Holiday Gift Guide

by United Blogs of Benetton on: dicembre 4th, 2014

Il countdown è scattato: la corsa ai regali è ufficialmente iniziata!

Cosa regalo e a chi? Sì perché, diciamocelo sinceramente, la scusa che ci raccontiamo che “basta solo il pensiero” non funziona per niente. Piccolo o grande che sia, tutti preferiamo acquistare un dono che piaccia a noi, ma soprattutto soddisfi i gusti di chi lo riceverà. O, ancora meglio, anticipi un desiderio con una fantastica sorpresa.

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Di norma, le donne sono le più difficili da accontentare: fidanzate, amiche, suocere, mamme, cugine o colleghe, l’impresa è ardua. Un piccolo consiglio è focalizzarsi su ciò che può veramente far piacere alle donne della vostra vita.

Iniziamo dalle mamme: quale non è un’appassionata di oggettistica per la casa?

Le Gift Ideas di United Colors of Benetton sono proprio ciò che cercate. Ad esempio,  le tazzine e le mug dal design moderno e accattivante by Fabrica hanno davvero una marcia in più. Utili ma con un tocco originale e colorato, sono le compagne ideali per la colazione del mattino o per un caffè con le amiche. Adorabili anche i nuovi set per la cucina di Undercolors of Benetton: canovacci e presine con i simpatici musetti degli Aristogatti, per fare il pieno di allegria anche a tavola!

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Per la fidanzata,  l’amica o la sorella che nelle sere invernali si godono il relax di una serata davanti alla tv, la scelta è davvero ampia. La proposta Undercolors of Benetton per il loungewear va dai pantaloni a taglio morbido sino alla canotta con dettagli in pizzo, passando per le soffici pantofole. Per le più freddolose, maglie e felpe dalle linee over ma sempre femminili. Anche l’intimo è un mix di comfort e delicatezza per accompagnare le giornate invernali di chi ami. La tua lei gira il mondo per piacere o per lavoro? Regalale le trousse e i beauty da viaggio: sono pratici e disponibili in tinta unita o colorati, con stampa cartoon o a fantasia tartan e animalier.

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Devi accontentare una fashion addicted sempre impeccabile dalla testa ai piedi e costantemente a caccia dell’ultimo trend? Stupiscila con gli accessori: pochette o maxi bag, portafogli, cinture, sciarpe in pendant con guanti e cappelli per un ensemble super chic. E ancora, orecchini, braccialetti, collane e spille… Perché, bijoux are the girl’s best friends!

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E per i più piccoli?

Sogni d’oro assicurati per i baby girl & boy e i bimbi sino ai 12 anni, con la gamma di pigiami ed intimo Undercolors of Benetton. Hello Kitty, gli Aristogatti, gli animaletti del bosco di Crazy Zoo o il dolce koala che regala “free hugs” faranno compagnia durante la nanna a figli, nipotini o cuginetti. Per gli avventurieri in erba che non temono le temperature invernali, è possibile scegliere fra un’infinità di felpe, maglie e caldi accessori: paraorecchie, guantini, sciarpe e berretti soft & warm.

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Per il cadeux degli uomini di casa non c’è nulla da temere!

Le coloratissime Gift Ideas faranno sorridere amici, fidanzati e fratelli “tecnologici” grazie a cornette telefoniche, cuffie, amplificatori, portachiavi, speaker e cover per cellulari, tutti disponibili in tinte brillanti! Un’idea regalo simpatica che magari potete abbinare ad un completo sciarpa-guanti-berretto, un portafogli o una cintura.

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Da sempre, sognate di volare con la dolce metà  nella Grande Mela? Per le Feste, regalategli le t-shirt con stampa New York… Non potrà dirvi di no!

 
 

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 End Violence against Women now!

by United Blogs of Benetton on: novembre 27th, 2014

Una donna ‘lapidata’ con petali di fiore da un gruppo di uomini: è questa l’immagine-simbolo, forte e spiazzante, della nuova campagna United Colors of Benetton, realizzata a supporto di UN Women (l’agenzia delle Nazioni Unite per promuovere l’eguaglianza tra i sessi e l’emancipazione femminile) in occasione della Giornata internazionale dell’Onu per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre.

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Scegliendo di ribaltare il cliché del ‘neanche con un fiore’, United Colors of Benetton e UN Women dicono basta, con decisione e un po’ di poesia, a ogni forma di discriminazione e sopruso, e ricordano al mondo attraverso una campagna globale – immagine pubblicata dalla stampa internazionale e video on line sugli stessi media e sui social – che le donne non debbono più pagare con il disagio, la sofferenza o la vita, la scelta di essere se stesse e non quello che i loro partner, gli uomini, la religione o la società vorrebbero che fossero.

L’obiettivo della campagna United Colors of Benetton, ideata e realizzata da Fabrica, è anche di sensibilizzare i cittadini del mondo sulla necessità di interventi di sistema a sostegno delle donne e di programmi di prevenzione, a partire dalla formazione di ragazze e ragazzi per costruire una cultura fondata sul riconoscimento, sul rispetto della differenza e su reali pari opportunità.

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La campagna nasce nel solco della storia della comunicazione United Colors of Benetton, percorrendo una strada nuova e anticonvenzionale per rappresentare simbolicamente la decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi, fermare la cultura della violenza, anche nei suoi aspetti sottesi, e affermare con forza che uomini e donne debbono avere uguali diritti e opportunità nella società e nella vita. Intende inoltre sottolineare la necessità urgente di riflettere, agire, schierarci, donne e uomini insieme, perché, è lo scrittore Premio Nobel per la pace Elie Wiesel a ricordarlo: «la neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato».”

Per saperne di più:

unhatefoundation.org/end-violence-against-women

benettongroup.com/end-violence-against-women

 
 

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 Cortina: la “Dolce Vita” fra le Dolomiti

by United Blogs of Benetton on: novembre 20th, 2014

La chiamano la “Regina delle Dolomiti” e l’appellativo non poteva essere più azzeccato! Cortina d’Ampezzo, l’elegante centro turistico nel comprensorio del Cadore, è perfetta per vacanze sugli sci con i suoi 120 chilometri di piste che si estendono fra i  massicci delle Tofane, il Cristallo, il Faloria e le Cinque Torri. Luoghi di  indiscussa bellezza che offrono una vista spettacolare. Non a caso la località sciistica più chic d’Italia, incastonata fra le montagne dichiarate dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 2009, è stata scelta più volte come set cinematografico da nomi famosi: da Jean-Jacques Annaud a Ermanno Olmi, da Vittorio De Sica a Blake Edwards. Sapete che il regista Sergio Corbucci amava ambientare i suoi western tra queste vette e che Frank Sinatra la visitò per girare la pellicola Von Raian Express? L’attore americano vi rimase alcuni mesi, trascorrendo lunghe serate fra ristoranti prestigiosi e sale da ballo ricche di charme.

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Noi l’abbiamo scelta come set fotografico per il catalogo United Colors of Benetton Winter 2014 e ne siamo rimasti stregati!
Primo, perché Cortina è un salotto glamour e mondano con i suoi ristoranti stellati, i prestigiosi wine bar e le raffinate boutique nella lussuosa via principale. Inoltre, è il luogo delle vacanze del jet set internazionale. Reali, attrici e scrittori. Ernest Hemingway soggiornò qui varie volte e ci scrisse anche uno dei suoi romanzi. “Arrivava in pieno inverno su una macchina decappottabile col volto paonazzo e la barba completamente ghiacciata”, raccontano ancora oggi.

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Secondo, perché, oltre ad essere la quintessenza della “Dolce Vita italiana”, custodisce nelle sue botteghe artigiane tradizioni antichissime, tramandate di generazione in generazione. Luoghi magici dove il tempo sembra essersi fermato, ed è bello perdersi fra gli oggetti creati da mani sapienti.

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Il “gioiellino” incastonato nelle Dolomiti non si fa mancare nulla, nemmeno luoghi selvaggi ed ancora incontaminati, da percorrere con le ciaspole o facendo sci di fondo. Se amate gli sport più avventurosi e adrenalinici, potete anche provare i percorsi fuori pista che esplorano i canali del Tofana e delle Creste Bianche, oppure, sperimentare le piste dedicate allo snowkite e i trampolini per i salti.

In estate, invece, è il luogo ideale per dedicarsi a passatempi di coppia! Fate un salto all’Osservatorio Astronomico ai piedi delle Tofane, a circa 1780 metri di altezza, per guardare con il naso all’insù le stelle, mano nella mano con la persona che amate. Oppure, lasciatevi incantare dai dintorni di Cortina, facendo lunghe passeggiate e, perché no, un romantico tête-à-tête sull’erba, gustando le prelibatezze del territorio.

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Già perché fra queste montagne è possibile imbattersi in malghe, rifugi e ristoranti in quota, dove servono le gustose specialità ampezzane: i chenedi, i casunziei, il grostl o gli ossocolli. Tra i contorni, indimenticabili, sono le patate all’ampezzana. E i dolci? Tanti e tutti deliziosi: l’apfelstrudel, i krapfen ripieni alla crema o alla confettura di albicocche e i tortini di ricotta. Non possono mancare i vini: il prosecco, spumantizzato brut, dry o extradry, che rappresenta l’aperitivo per eccellenza. E, non da ultimo, l’ottimo vin brulé, per brindare alla charmant Cortina. Impossibile non avere voglia di visitarla!

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 Una giornata per dire grazie

by United Blogs of Benetton on: novembre 13th, 2014

“La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza dei pensieri crea profondità. La gentilezza del donare crea amore”. Questa frase di Lao-Tzu si addice perfettamente alla Giornata Mondiale della Gentilezza, la ricorrenza istituita dall’Onu che si celebra oggi in tutto il pianeta.

Una data non casuale perché proprio il 13 Novembre del 1998, Tokyo ospitò il primo congresso del World Kindness Movement che aveva come obiettivo “una più profonda e concreta diffusione della gentilezza fra i concittadini, del senso civico, del rispetto delle regole, dell’ambiente e delle persone, nel quadro di una più armonica convivenza tra gli uomini”.

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Anche se siamo presi dalla frenesia dei nostri mille impegni quotidiani, cominciamo a rallentare un po’ i nostri ritmi e ad essere cortesi con le persone che ci circondano. Nulla di eclatante, ma piccole attenzioni. Partiamo facendo, innanzitutto, un bel sorriso (diffondere positività è anche salutare per la pelle!) e poi proviamo a pensare a cosa ci farebbe piacere. Ecco, il gioco è fatto!

Regaliamo un biglietto simpatico alla collega invidiosa. Un atto carino che ha anche un fondamento scientifico: una ricerca della University of Notre Dame rivela che le persone più gentili sono meno soggette a licenziamenti, perché più gradevoli!

Smettiamo di usare il cellulare sui mezzi pubblici e facciamocene una ragione: il programma del prossimo week-end è un argomento che entusiasma solo noi.

Paghiamo un caffè a qualcuno che conosciamo. Sì, anche (e soprattutto) all’amico che finge sempre di lasciare a casa il portafoglio.

Ogni volta che acquistiamo un capo nuovo, regaliamone uno vecchio a chi ne ha bisogno: separiamoci senza drammi da quel paio di scarpe che abbiamo messo solo due volte. Non funziona? Ripetiamoci come un mantra “Non è indispensabile” e forse ce ne convinceremo.

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Proviamo ad essere gentili anche con l’ambiente! Cerchiamo di fare la raccolta differenziata con cura, risparmiamo acqua ed energia elettrica e sforziamoci di superare la pigrizia lasciando in garage la macchina per utilizzare la bicicletta o i mezzi pubblici. Senza quasi accorgercene, abbiamo trasformato la gentilezza in senso civico.

D’altronde, essere affabili e ben disposti verso gli altri fa bene alla salute, soprattutto al cuore. Perché non facciamo uno passo in più? Celebriamo la gentilezza non solo oggi, ma tutti i giorni dell’anno, una forza rivoluzionaria in grado di cambiare il mondo.

 

 
 

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 Lana Vintage: le maglie che hanno fatto storia

by United Blogs of Benetton on: novembre 6th, 2014

Riuscite a immaginare qualcosa di più confortevole di un caldo maglione in lana per questi pomeriggi novembrini? Certamente no! Nulla è comparabile al comfort del nostro pull United Colors of Benetton, memoria del brand che ha dominato con la sua assoluta unicità e qualità il campo della maglieria.

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Tutti ne possediamo almeno no. Altri, invece, sono veri e propri wool addicted! Il nostro fedele pullover acquistato qualche anno fa, magari, comprato per un’occasione speciale: oppure, un regalo di una persona a cui teniamo in modo particolare. Quell’abbraccio familiare al quale non siamo (e non vogliamo essere) pronti a rinunciare. Il tessuto avvolgente, la fantasia dal sapore un po’ vintage, i colori senza tempo che non passeranno mai di moda.
Quanto sarebbe bello poter fare un breve tuffo nel passato per poter ritrovare quel gusto e quella qualità tipica degli anni d’oro della maglieria Benetton… Impossibile? Nient’affatto!

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Quest’anno, United Colors of Benetton ha deciso di fare un regalo a tutte le appassionate della lana, rielaborando in chiave 2.0 alcuni dei suoi pezzi cult. Un cavallo di battaglia che Benetton non ha voluto accantonare, anzi, ha deciso di valorizzare perché parte importante della sua storia. Un’eredità di grande valore che conquista nei nostri cuori uno spazio speciale.

Unico brand al mondo ad essere tanto specializzato nella lavorazione della maglia, con il suo stile, ha saputo rivoluzionare il mondo della moda, creando capi innovativi che sono diventati dei veri classici. Da indossare oggi, esattamente come ieri.

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Nella nuova collezione Winter 2014 riscoprite i maglioni jacquard, provenienti dagli archivi anni ’80. Lavorazioni che spaziano dal tartan al floreale stilizzato, sino alla tradizionale trama norvegese, nei toni del bianco e nero, riproposti oggi con la stessa fattura di allora. Capi davvero attuali, proprio oggi che i fashion trend esplorano print minimal, fantasie floreali e geometrie squadrate. Tessuti in cachemire blend che mantengono i volumi over, tipici degli indimenticabili “eighties”, un vero must dello sporty chic style. Insomma, incredibilmente attuali!

Preferite, invece, la grazia dei maglioncini “late 70s? Benetton li ripresenta uguali agli originali: iper femminili e coloratissimi. Sono il complemento ideale ai total look pastello: celeste cielo, giallo limone, rosa confetto o verde bosco, le maglie rieditate in delicata angoretta, con lo stesso taglio e identici nelle finiture, sono disponibili in tanti modelli: con maniche raglan o a sbuffo, a girocollo e cardigan bon ton chic.

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Una maglieria contemporanea pensata per durare ed essere sempre al passo con la moda. Anzi, sempre un po’ più avanti della moda. Per amare il passato e puntare al futuro. Nostalgici, ma senza malinconia!

 
 

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 Cioccolato, Mon Amour!

by United Blogs of Benetton on: ottobre 16th, 2014

Tutti l’hanno assaporato almeno una volta. Cibo degli dei per gli antichi Maya, desiderio irrefrenabile per i bambini più golosi, croce e delizia per tutte le donne. Avete già capito di cosa si tratta? Ma del cioccolato, assoluta incarnazione del piacere per il palato!

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Se per molti di voi il cacao è solo un cibo proibito durante la dieta, sappiate che per un ragazzino di nome Charlie ha rappresentato l’occasione della vita.

Proprio così, stiamo parlando di “Charlie e la fabbrica di cioccolato”, capolavoro della letteratura per l’infanzia poi diventato film di successo (ben due volte), che quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione. Una storia di amore per la famiglia e rivincita dei buoni, scritta nel 1964 da Roal Dahl e interamente ambientato nel mondo del cioccolato.

Se siete rimasti estasiati dai gusti ideati da Willy Wonka e sognate di sbirciare nella sua celeberrima fabbrica, lasciatevi tentare dall’Eurochocolate (www.eurochocolate.com)! Dal 17 al 26 ottobre, in Italia nel cuore di Perugia, andrà in scena la ventesima edizione del Festival europeo dedicato al cioccolato. Un’irrinunciabile opportunità per assaggiare le praline e barrette più prelibate, create ad arte da maître chocolatier di fama internazionale.

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Amate il cioccolato, ma siete stanche di dover decidere fra bianco, fondente e al latte? Mettete alla prova le vostre papille gustative con le produzioni più originali a livello mondiale (no, non stiamo parlando della versione al peperoncino!). Largo a barrette al wasabi e al ketchup per gli amanti dei condimenti. Praline al parmigiano, bastoncini al bacon e fondenti al french toast per gli appassionati della colazione continentale. E per i più coraggiosi? La scelta è fra latte di cammello oppure sangue di maiale… Vi sfidiamo a provarli tutti!

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Temete per la vostra linea? Non associate il cioccolato solo alle calorie, ma anche ai suoi tanti benefici. Ricco di flavonoidi che contrastano l’invecchiamento cellulare, fonte di vitamine e minerali fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo e antidepressivo naturale che aumenta il livello di serotonina ed endorfine, è capace di donarvi un bel sorriso e più ore di sonno. Cosa chiedere di più?

Un modo alternativo di sperimentare i suoi effetti positivi? Provate uno dei percorsi benessere incentrati sul cacao! Regalatevi un massaggio al cioccolato caldo, che dilata i pori e rilassa il corpo. Oppure immergetevi in un bagno aromatizzato al cacao, perfetto per un pomeriggio da passare in compagnia di qualcuno di speciale.

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In fondo, si sa, al cioccolato è impossibile resistere!

 
 

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 La Gondola, tra miti e leggende

by United Blogs of Benetton on: ottobre 8th, 2014

Vietato lasciare Venezia senza esserci saliti almeno una volta.

Stiamo parlando della gondola: il simbolo della città accarezzata dall’acqua. Un’opera ingegneristica che combina sapientemente 280 pezzi diversi e ben 8 essenze di legno; il tutto saldato a regola d’arte nelle curve sinuose della Signora della Laguna, lunga all’incirca 11 metri e rigorosamente asimmetrica – considerata la maggior ampiezza del lato sinistro – per consentirne la conduzione con un unico remo, manovrato appoggiandolo alla fòrcola.

Un’opera tutt’altro che semplice, la cui realizzazione richiede mesi di lavoro e precise competenze che si rifanno a un’arte antica con oltre mille anni di storia, purtroppo, al giorno d’oggi, sempre meno professata.

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Intorno a questa imbarcazione unica e seducente sono nate, nei secoli, storie e leggende che oggi vengono tramandate come parte del fascino della città lagunare. Tra le più accreditate ve ne sono almeno due.

La prima si rifà al mito religioso di San Giorgio e all’uccisione di un terribile drago che abitava la Laguna avvenuta per sua mano. Non a caso, l’isola di San Giorgio e il suo convento, di fronte a S. Marco, avevano lo scopo di placare l’ira del drago grazie ai canti e alle preghiere dei monaci.

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Un’altra leggenda ha per protagonisti una coppia di giovani innamorati in cerca di un rifugio per nascondere agli occhi dei curiosi la loro felicità. Ad aiutarli una falce di luna incandescente che, commossa dalla passione dei due giovani, si lasciò cadere in mare, sacrificando il proprio bagliore, per accogliere i due amanti. Da qui nasce la caratteristica forma della gondola, a falce di luna appunto, che tutti conosciamo.

Ma sono decine le leggende su questa strana imbarcazione, almeno quante se ne contano sulla storia di Venezia, tutte diverse e accattivanti, e sono spesso i gondolieri – conducenti e cantastorie – a raccontarle ai propri ospiti.

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E sì, perché trovarsi su una gondola è come accedere ad un sogno, alla carrozza “lagunare” di una moderna Cenerentola che non corre sull’asfalto ma su un tappeto di canali… cullata dal silenzio e dall’eterno beccheggiare, mentre scorrono nei suoi occhi gli scorci più incantevoli.

Un tête-à-tête al chiaro di luna è proprio quel che avevi in mente? Non esitare a domandarlo… se il tuo principe azzurro è speciale come sembra, troverà senz’altro il modo di regalarti questo sogno.

 
 

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 Un sorriso vi cambia la vita

by United Blogs of Benetton on: ottobre 2nd, 2014

Un giorno senza un sorriso è un giorno perso, sosteneva Charlie Chaplin, uomo che ha dedicato la propria esistenza a rallegrare il mondo. Oggi vogliamo ricordare che il sorriso è il vero sale della vita e merita di essere celebrato con una ricorrenza speciale.

Il 3 ottobre 2014 si festeggia, infatti, la 15° Giornata Mondiale del Sorriso, un evento nato recentemente, esattamente nel 1999, dalla mente di Harvey Ball. Questo artista ed imprenditore statunitense ha fatto dell’allegria una vera e propria missione: nel 1963 ha ideato ciò che sarebbe diventato il simbolo del sorriso: lo smiley!

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Proprio così! In occasione di una campagna pubblicitaria per una compagnia di assicurazione, Ball ha concepito questa faccina gialla sorridente per accrescere il morale dei lavoratori.

Un’idea, quella di Ball, tanto geniale quanto semplice che lo ha reso famoso in tutto il pianeta, espandendosi in tutti campi: letteratura, pittura e cinema. Come dimenticare la celeberrima scena del film premio Oscar “Forrest Gump” in cui Tom Hanks, pulendosi il volto su una maglietta gialla, dà vita al conosciutissimo simbolo sorridente? Non ditemi che avevate davvero creduto che fosse andata così!

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Ball, nel timore che lo smiley stesse perdendo il suo significato più profondo per via dell’utilizzo commerciale senza freni, alla fine degli anni ’90 ha deciso di istituire il World Smile Day. Un giorno da dedicare interamente all’allegria e ad atti di gentilezza verso il prossimo, per ricordare che basta un piccolo gesto a cambiare la vita (o la giornata) di chi ci circonda.

Oggi, la Harvey Bell Smile World Foundation perpetua la sua missione. Il motto della fondazione è: “Fai un gesto di gentilezza, aiuta qualcuno a sorridere!”. Allora perché non decidere di dedicare questa giornata a donare gioia ai nostri cari o a qualche sconosciuto? Il sorriso è contagioso!

Lo sapevate che bastano solo dodici muscoli per sorridere, mentre ben settantadue per tenere il broncio? Tutta fatica sprecata.

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La bellezza del sorriso è innegabile e oggettiva. Da sempre, è soggetto e fonte di ispirazione degli artisti di tutti i secoli, presenti nei musei più famosi del mondo. Qualche esempio?

L’opera più antica è l’Apollo di Veio, una scultura di terracotta risalente alla fine del VI secolo a.C., conservata nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Con un sorriso così beffardo, vale la pena del viaggio!

Volete proprio farvi quattro risate? A Gardone Riviera potete vedere la “Maschera dell’Idiota”. Scolpita nel marmo da Adolf Widt nel 1918, rappresenta la risata energica che conquistò anche Gabriele D’Annunzio.

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Lasciatevi conquistare dal sorriso sexy della “Marilyn” di Andy Warhol, riprodotta ossessivamente a partire dal 1962. La fissazione dell’artista lo portò a replicare l’immagine dell’attrice costantemente, permettendo a diversi musei di esporla nel corso degli anni: MoMa di New York, Tate di Londra o The Warhol Museum di Pittsburg: senza contare le diverse mostre itineranti… Impossibile perdersela!

Ultima ma non per importanza, la donna il cui sorriso continua a stregare da secoli… “La Gioconda” di Leonardo Da Vinci. Dipinta tra il 1503 e il 1514, rappresenta il volto più enigmatico e ipnotico della storia dell’arte. Unitevi al gruppo di turisti che ogni giorno visitano le sale del Louvre di Parigi per poter godere di questa opera trascendentale… Il suo sguardo ammaliatore e sorriso ingannatore vi ripagherà.

Sorridi! È un gesto che può cambiarti la giornata!

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 Un tubino è per sempre

by United Blogs of Benetton on: settembre 24th, 2014

Ogni donna ne possiede almeno uno. Custodito nell’armadio come un piccolo tesoro da sfoggiare all’occorrenza: per occasioni eleganti, ma anche informali.

Stiamo parlando del tubino nero o little black dress (abbreviato in “LBD” per le più fashioniste) o, ancora, petite robe noir (per chi ama la lingua francese). Comunque lo si chiami, il tubino è una vera e propria icona di stile. Dove nasce? L’idea geniale è stata concepita da Coco Chanel nei lontani anni ’20 che, grazie al suo spirito innovativo, ha creato un abito moderno e senza troppi fronzoli. Il tubino più celebre di tutti i tempi è quello indossato da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Un outfit che sorprende per eleganza e gusto! Si tratta di un lungo abito in raso senza maniche che presenta sulla schiena un taglio molto particolare. Insomma, un vestito da sogno che tutte vorrebbero indossare.

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Audrey (Holly) lo chiamava ironicamente “la mia tenuta da lavoro” ed è considerato uno degli abiti più influenti nella storia dell’abbigliamento e del costume del ventesimo secolo.

Nel 2007, la rivista britannica Daily Mail realizzò un sondaggio fra i suoi lettori, per scegliere il capo d’abbigliamento che non dovrebbe mai mancare nell’armadio di una donna: il più votato risultò essere proprio il tubino di Breakfast at Tiffany’s che si piazzò al primo posto, davanti ai jeans e al Wonderbra.

Il LBD, inoltre, rappresenta tanti aspetti in un solo abito. Sofisticato, ma minimalista. Raffinato, ma semplice. Comodo ma ricercato. È un concentrato di deliziose contraddizioni, proprio come noi donne!

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È un vero e proprio caposaldo del guardaroba femminile: classico, ma non impegna. Sembra una frase fatta ma è davvero così! Il suo non-colore per eccellenza la dice già lunga: non è invadente nè eccessivo e ,dall’altro lato, non passa nemmeno inosservato. Immancabile nella wishlist delle fashion addicted, ma anche un valido aiuto per le ragazze meno esperte, in cerca di un look femminile e… last minute.

I motivi per adorarlo sono molti:

Primo, il tubino può essere indossato anche ogni giorno! Quel tocco di classe che rende il look perfetto in ogni occasione.

Secondo, il little black dress si adatta facilmente ad ogni silhouette. Noi conosciamo bene i nostri difetti e facciamo di tutto per minimizzarli, scegliendo sapientemente forme e modelli.

Terzo, è “democratico”. La sua innata eleganza e le sue linee semplici gli permettono di essere raffinato anche senza spendere cifre da capogiro.

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United Colors of Benetton, nella sua collezione autunno inverno 2014, si è ispirata al modello più classico e ad abiti che reinterpretano il tubino in chiave più chic, introducendo scolli e pizzi. Scegli il tuo!

 
 

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 Brindiamo all’autunno!

by United Blogs of Benetton on: settembre 18th, 2014

Ok, bisogna accettarlo. L’estate è finita.

Tutti ormai sono tornati alla routine della città. Delle vacanze non resta che una fotocamera strapiena di immagini del mare e una leggera abbronzatura che velocemente sbiadisce.

Non focalizzatevi sul pallore che pian piano avanza sulla vostra pelle (o non l’ha mai abbandonata). Concentratevi sull’aspetto positivo: chi si è goduta appieno l’estate è senza dubbio l’uva!

Vi state chiedendo: che c’entra adesso l’uva?

C’entra, eccome. Se le vostre ultime ferie sono state deludenti e l’unico bagno che siete riusciti a fare è stato sotto un temporale mostruoso, allora è proprio l’uva che corre in vostro soccorso!

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Settembre, ottobre e novembre non sono solo sinonimi di trench coat e stivali nuovi. Sono anche i mesi dedicati alla tradizionale raccolta degli acini maturi nei vigneti, pronti a passare attraverso le mani sapienti di maestri della lavorazione e creazione dei vini più pregiati.

Sono innumerevoli le cascine, tenute e cantine che oggi offrono la possibilità di un’avventura fra le vigne, in un ritorno al passato ricco di tradizione e pace.

Non siete in grado nemmeno di cogliere un’oliva dal vasetto? Non temete!

Un team di esperti vi affianca in questa esperienza, illustrandovi non solo la tecnica, ma anche le radici di un’arte millenaria. Circondati dalla natura, nel silenzio dei campi, assaporate la soddisfazione di cogliere ogni singolo chicco, per poi vederlo trasformarsi in un prodotto prestigioso.

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La gita infatti non si ferma alla vendemmia, ma prosegue con la scoperta delle cantine. Potrete testare il gusto corposo dei vini nati dagli stessi vigneti che avete appena visitato, accompagnati da degustazioni di salumi, formaggi, carni e verdure a km zero. Una vera full immersion nella cultura e tradizione del luogo.

Non volete farvi mancare proprio nulla (o avete un po’ esagerato col Merlot)?
Approfittate del fine settimana e prenotate un soggiorno nella cascina. Dopo la fatica rinfrancante della vendemmia, potrete godere del riposo di una notte respirando l’aria pulita della campagna.

 

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E al risveglio, pronti a una ricca colazione con prodotti freschissimi e preparati artigianalmente… Un “detox” spirituale e fisico.

Alla fine del weekend, rientrate riposati e in armonia col mondo. Mi raccomando, non dimenticate di portarvi a casa un paio di bottiglie del vostro vino, da far assaggiate con soddisfazione alla prossima cena. Obbligatorio vantarsi!

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Indecisi sulla destinazione? L’Italia è perfetta se prediligete i sapori classici di un dolce Passito di Pantelleria e di un ricco Barolo piemontese. Oppure optate per la Francia, nello specifico per le regioni di Bordeaux e Champagne per degustare i loro vini più rinomati. Se cercate qualcosa di nuovo, volate negli Stati Uniti per sorseggiare uno Chardonney o un Zinfandel, e godetevi il mite autunno californiano. Per voi vacanza è sinonimo di “movida”? Dirigetevi in Spagna, che con il suo Cava frizzante e il liquoroso Amontillado non delude nemmeno i palati più raffinati.

Dopo un weekend di vendemmia ogni cin cin non sarà più lo stesso. Qual è la vostra meta ideale?

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