Magica Venezia: come lei nessuno mai

by United Blogs of Benetton on: luglio 21st, 2014

C’è la Little Venice di Londra e quella nel centro di Mykonos, c’è il Venetian Resort Hotel Casinodi Las Vegas, che riproduce in scala alcuni degli scorci più suggestivi del capoluogo veneto, ma di Venezia, quella vera, non può che esisterne una sola.

Antica repubblica marinara, eterna Regina dell’Adriatico, Venezia e la sua Laguna rappresentano per tutti una visione prodigiosa più che una terra in carne e ossa.

Raggiungerla dal mare è come immergersi di colpo nello skyline di un altro mondo che rimanda, in un istante, alla grandezza del passato e ai suoi rapporti con l’Oriente.

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L’architettura dei fastosi palazzi sul Canal Grande risalenti all’epoca bizantina e rinascimentale, i ponti di legno, ferro e cemento che ne collegano le sponde, le calli strette e sinuose che si snodano e si intersecano fino a perdere la forma nel recinto dei suoi campi, il labirinto di canali da risalire lentamente a bordo di una gondola fanno di questo luogo una delle mete turistiche più rinomate nel mondo.

Scoprire Venezia vuol dire perdersi a Venezia, per campi e campielli, tra le sue calli serpeggianti, nascoste e silenziose; vuol dire vagare, senza meta, fino a rimanere soli.

Salite sul Ponte di Rialto, attraversate Piazza San Marco, immergetevi nel traffico di turisti e commercianti e poi trovate il modo di lasciarveli alle spalle… approderete in qualche angolo silenzioso e inaspettato o su uno scorcio di Laguna dalla vista mozzafiato.

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Allontanandosi da Piazza San Marco, in direzione di via Garibaldi, si raggiungono i Giardini della Biennale e il complesso dell’Arsenale, un tempo fra i più attivi cantieri navali d’Europa; dal lato opposto Punta Dogana, il palazzo dell’Accademia col suo famoso ponte di legno e le decine di chiese disseminate intorno al sestiere di San Polo dove è possibile assistere a piacevoli concerti. A pochi minutisi trova, invece, il Lido, famosa località balneare e sede della mostra del Cinema che si tiene, tutti gli anni, a fine estate. Con un vaporetto, oltre al Lido, è possibile raggiungere anche le altre isole della Laguna, come la Giudecca, Murano, Burano, Torcello; mete a volte trascurate ma ricche di luoghi mirabili e tutte da scoprire.

Sono tante le attrazioni di questa mecca architettonica, spesso meno conosciute, ma per questo più curiose, luoghi frequentati solo dai locali, perfetti per calarsi nelle atmosfere veneziane, dove cicchetti e ombre di vino sono ancora di casa e nei Bacari, le osterie tradizionali, è possibile sperimentare tutto il gusto e la qualità della cucina locale.

Tanti gli scorci scenografici che hanno fatto da sfondo a pellicole cinematografiche e grandi romanzi e che oggi, United Colors of Benetton ha deciso di riscoprire per immortalare gli scatti della nuova collezione autunno inverno.

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Proposte glamour e sofisticateche offrono la soluzione più adatta a qualsiasi occasione: pizzi, decori, accessori ricercati, tinte classiche o decise come il nero, il rosso, il viola, linee semplici e sciancrate. Motivi geometrici e floreali esaltati dal lusso e dal rigore dei panorami da fiaba, inviolati dal traffico, dalle corse forsennate, dai clacson e dai rumori della comune vita urbana.

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Un luogo magico, romantico, bello oltre le parole, capace di incantare e di riflettere, al contempo, tutta la ricercatezza della nuova collezione, dove tornare a scoprire il valore del tempo, dove nulla è mai perduto, perché a Venezia ogni istante è un istante guadagnato.

 
 

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 A spasso per l’Europa tra performance e concerti

by United Blogs of Benetton on: luglio 15th, 2014

“Sì viaggiare…” recitava una nota canzone di Battisti nel ‘77! Erano anni di libertà e rinnovamento, di scontri politici, di grandi passioni, di ideali e di fermento che scuotevano le piazze e il cuore della gente agitandosi al ritmo della più bella musica di tutti i tempi. Mai come allora, la produzione discografica sembrava andare di pari passo col fervore popolare, quasi uno specchio destinato a amplificarne le emozioni. Successi che duravano molto più di una stagione perché la musica è potente, quella “vera” arriva al centro, toccando corde che nient’altro sembra capace di sfiorare.

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E così, nel pensare a questa estate, bazzicando – come capita – tra siti internet e riviste patinate alla ricerca di una meta per l’agognata pausa estiva, ci siamo trovati a valutare una proposta originale, per lo meno alternativa alla solita spiaggia, soprattutto per gli amanti delle vacanze itineranti: unire al piacere del viaggio l’alchimia che certe note sono capaci di evocare, come dire “Sì viaggiare, ma a ritmo di musica”.

Per chi al mare, dopo un attimo, si annoia; per quelli che, però, neppure in montagna perché bisogna coprirsi e poi magari piove; per chi le gite culturali “giuro che mi piacerebbe, ma con questo caldo… magari al Monte Athos ci ripenso in primavera”; insomma, per tutti quelli che ancora non sanno cosa fare, esiste un’altra opzione da mettere sulla bilancia.

Da luglio a settembre, l’Europa si trasforma in un enorme palcoscenico, destinato a ospitare i festival musicali più originali e rinomati del continente, dal rock alla techno, dal reggae al pop. Avrete solo l’imbarazzo della scelta. Di seguito, alcune tra le proposte più interessanti.

Primo appuntamento da non perdere, l’Exit Festival, in Serbia che, dal 10 al 13 luglio, si terrà a Petrovaradin (Novi Sad), nel cuore dei Balcani, all’interno di una fortezza magica con vista sul Danubio e, dal 15 al 17 luglio, replicherà sulle spiagge più belle del Montenegro. In scaletta: Gloria Gaynor, Pet Shop Boys, Darmon Albarn, Rudimental Live. Sito web: exitfest.org/en

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Dal 10 al 26 luglio, sarà la volta del Summer Festival di Lucca (Italy), giunto alla 17esima edizione, che vedrà esibirsi nomi del calibro di Elisa, Emma, Stevie Wonder, Cat Power, Backstreet Boys, Nile Rodgers e molti altri. Sito web: summer-festival.com/home

A Carhaix, in Bretagna (France), dal 17 al 20 luglio, previsti più di 200.000 spettatori per il Festival Les Vielles Charrues, il più grande appuntamento musicale francese. In scaletta: Elton John, Fanz Ferdninand, Artic Monkeys, Thirty Seconds To Mars, Stromae e The Black Keys. Sito web: vieillescharrues.asso.fr/2014

Subito a seguire il Festival Pop di Vienna, famoso per le proposte vivaci e innovative. In piazza Karlsplatz e dintorni, il pubblico potrà assistere ai concerti di Manu Delago, Nazar, Ernst Molden e Schmieds Puls.Ingresso libero dal 24 al 27 luglio! Sito web: wien.info/it/music-stage-shows/pop-rock-jazz/popfest

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Il 25 e 26 luglio, a Villa Noailles, in Costa Azzurra, si terrà invece il MIDI Festival, considerato dal Guardian il miglior festival di musica brand new. Tra gli artisti presenti: Panda Bear, Frànçois & the Atlas Mountains, john Wizards, Adult Jazz, Childhood e tanti altri. Sito web: midi-festival.com

Dall’8 al 31 agosto, l’arte si ritrova ad Edimburgo per uno dei festival più cool della stagione, destinato a raccogliere il meglio dell’opera internazionale, della musica, del teatro e della danza. Tanto per capirsi, Mike Myers, Robin Williams, Hugh Grant, Alan Cumming, Richard E Grant, Emma Thompson sono solo alcune fra le star passate da qui. Sito web: edinburghfestivals.co.uk/planning-for-edinburgh-festivals-2014

L’Oslo Jazz Festival, dedicato a tutto il panorama della musica jazz, dal gospel al blues fino al latin jazz e all’electroprenderà vita dall’11 al 16 agosto. Previsti anche concerti per bambini e performance di giovani artisti. Un appuntamento che si snoderà tra club e pub del centro città. Sito web: oslojazz.no

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Le alternative sono tante, almeno quanto le passioni e se, nel vostro caso, musica e viaggi rientrano tra loro, non perdete l’occasione di vivere un’estate a ritmo del cuore.

 

 
 

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 Lago di Como: lo specchio incantato

by United Blogs of Benetton on: luglio 2nd, 2014

Magico per le escursioni, avventuroso per i sentieri nella selva, emozionante per le montagne selvagge a picco sul lago, sorprendente per le case che galleggiano sull’acqua…Affascinante, senza tempo, misterioso, è il lago di Como, un angolo raccolto, quasi nascosto tra i suoi monti, che si anima ogni estate di eventi e di occasioni. Dalle serate musicali alle mostre d’arte, dalle fiere ai concerti, alle sagre, ai mercati.

Arrivano i turisti e lo spirito lariano comincia a risvegliarsi. Le case, tutt’a un tratto, riaprono i battenti, si accendono di luci, si riempiono di voci, e si odono tra i vicoli, fino a sfiorare le montagne, le risa dei bambini che la sera si rincorrono sul selciato delle piazze.

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Edifici sontuosi come la villa Carlotta, a Tremezzo, o le Ville Serbelloni e Melzi d’Eril, a Bellagio, e tante, tante altre che, in questa stagione, si possono ammirare grazie a una bella gita in barca.

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Capolavori di stile che si rispecchiano nell’acqua algida del lago con le loro terrazze fiorite, i loro alberi da frutto, il verde curato dei giardini secolari e gli eleganti berceauxridossati ai pontili, sotto i quali appisolarsi nei pomeriggi assolati, eterno richiamo di nobili e poeti che da sempre si contendono questo angolo incantato.

Ospiti illustri alle cui fila si sono aggiunti, negli ultimi anni, imprenditori stranieri e star hollywoodiane come George Clooney, Richard Branson e Rupert Murdoch.

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E proprio per il fascino di certi luoghi, il territorio lariano è stato eletto da molti come cornice di matrimoni illustri oltre che set privilegiato di pellicole cinematografiche del presente e del passato, tra cui Ocean’s Twelwe, James Bond Casino Royale, L’ombra del sospetto. Tanti anche i film italiani ambientati sul lago, da Malombra al mitico Rocco e i suoi fratelli con uno strepitoso Alain Delon, uno dei pochi la cui avvenenza teneva testa, con orgoglio, anche a certi panorami.

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Se invece quel che hai in mente è una vacanza più dinamica, inizia la stagione dedicata agli sport d’acqua: kite-surf, windsurf, canottaggio e motonautica. E per chi trovi nell’aria il suo elemento naturale, niente di meglio che librarsi a braccia aperte per contemplare il panorama, scegliendo tra deltaplano, parapendio o volo a vela.

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Il lago di Como può diventare un posto magico anche agli occhi di un bambino. Tante le occasioni per stuzzicare il suo interesse, a partire dal Museo del Cavallo Giocattolo, un sogno d’infanzia che raccoglie oltre 500 cavalli a dondolo fabbricati tra il 1700 e i giorni nostri, selezionati uno per uno per il loro valore artistico e affettivo.

Immancabile poi, l’escursione nel Sentiero dello Spirito del Bosco, all’interno della Foresta dei Corni di Canzo, un luogo in cui allenare l’ascolto e l’osservazione, dove anche i più piccoli potranno addentrarsi alla ricerca di personaggi misteriosi.

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Ma sono le spiagge di ciottoli, attrezzate e bellissime, a risvegliare per prime la voglia d’estate, soprattutto dei piccini, a indurli a sognare di volare come aquile sfiorando appena la superficie del lago: la scia bianca del motoscafo sull’acqua scura, il vento in faccia… il viso illuminato dai raggi del sole e dal loro entusiasmo. Cosa sperare se non una gita elettrizzante? Tutto sa di avventura, le vacanze diventano attimi indimenticabili e i bimbi, come è giusto che sia, vogliono goderle fino in fondo.

Del resto, lo sappiamo: per immergersi davvero nella magia di certi luoghi, l’unica scelta praticabile è quella di tuffarsi!

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 Toccare il cielo con il palato

by United Blogs of Benetton on: giugno 27th, 2014

Se vivere vuol dire sapere vivere, la prima regola da rispettare è deliziare il tuo palato! Niente come un buon pasto sa regalare il buon umore e stuzzicare ulteriormente appetito e curiosità… desideri da soddisfare alla prima occasione.

In Italia puoi farlo a colazione, pranzo e cena; persino fuori pasto se non temi di ingrassare. Tra pizze, dolcetti, pasta e fritture c’è l’imbarazzo della scelta!

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Il cibo, infatti, non è soltanto un’inevitabile fonte energetica, ma uno dei principali strumenti di salute e di benessere. Se Ippocrate sosteneva che fosse preferibile un cibo anche un poco nocivo ma gradevole a uno indiscutibilmente sano ma sgradevole,  a Capri, la fortuna, è che non sei costretto a scegliere: gusto e benessere, sembrano andare di pari passo con qualsiasi portata. E sono proprio gli ingredienti dell’isola – freschi e genuini – a rendere i suoi piatti tanto prelibati.

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La cucina italiana è un raggio di sole, una ventata d’aria fresca, un’esplosione di sapori capace di riflettere tutti i profumi e i colori della penisola: l’oro dell’olio di oliva, l’azzurro del pesce freschissimo, il rosso dei pomodori, le mille sfumature di molluschi e crostacei che cantano ogni giorno nelle ricette saporite a base di ortaggi, caciotte, mozzarelle e melanzane. Il tutto condito dalle erbe aromatiche di ogni tipo.

Non c’è abitante che non riservi un angolo del proprio balcone o un fazzoletto di giardino per coltivarle dentro casa: aglio, basilico, prezzemolo, origano, peperoncino e tante altre, da cogliere al momento, appena prima di mettersi ai fornelli.

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Dai piatti conditi con la brezza del mare a quelli che vertono sui sapori della terra, non c’è pietanza che non consenta un tuffo a piene mani nella cultura locale, a partire dalla pasta, ricca e sempre al dente.

‘Na bella spaghettata alla caprese?

Sul catalogo della collezione primavera estate di United Colors of Benetton 2014, il grande Gaetano, chef della Fontelina, uno dei ristoranti e stabilimenti balneari più rinomati del mondo, ha selezionato per noi due primi tipici, semplici e sublimi: spaghetti alle vongole e pennette Aumm Aumm! Impossibile salpare da Capri senza averli assaggiati. Impossibile trovarsi in questo luogo senza avvertire il richiamo del mare.

La posizione della Fontelina, davanti ai Faraglioni, è un invito inevitabile a immergersi nel blu di questo paradiso. E cosa c’è di meglio, prima di un pranzo ricco e prelibato, che stimolare l’appetito – e anche il metabolismo – con una bella nuotata!

È questo che succede alla Fontelina. Ci si immerge per un bagno e, una volta tornati a riva, ci si ritrova a lasciare il cuore tra questi tavoli affacciati sul mare, un crescendo di felicità che attraversa lo sguardo, delizia il palato e alimenta la promessa di farvi ritorno.

Sono oltre 60 anni che il copione si ripete senza colpi di scena e senza alcuna eccezione, quasi fosse un incantesimo a cui i turisti, “consapevoli”, si abbandonano ogni volta.

E per chi, a questo punto, fosse troppo curioso per aspettare di arrivarci, ecco le ricette per cominciare a intuire, anche solo vagamente, quello che sarà.

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Pennette Aumm Aumm.

Ingredienti: pennette, pomodorini, melanzane, mozzarella, basilico, aglio, olio extravergine d’oliva e parmigiano.

Friggete nell’olio le melanzane tagliate a cubetti e, dopo averle asciugate con carta assorbente, mettetele da parte. In un tegame, mettete a imbiondire l’aglio nell’olio, unite i pomodorini tagliati in quattro, saltate e fate cuocere per 6-7 minuti. Nel frattempo, cuocete e scolate la pasta ancora al dente, unitela al sugo aggiungendo le melanzane e fatela mantecare per 1-2 minuti insieme a mozzarella, parmigiano e basilico. Servitela ben calda e buon appetito!

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Spaghetti alle vongole.

Ingredienti: spaghetti, vongole, olio extravergine d’oliva, aglio, peperoncino e prezzemolo.

In un padella, fate imbiondire l’aglio insieme all’olio e al peperoncino, aggiungete le vongole e spegnete il fuoco solo quando si saranno aperte tutte. Intanto, cuocete gli spaghetti, scolateli dopo appena 5-6 minuti, in modo che siano ancora molto al dente, e terminate la cottura nella padella con le vongole, infine serviteli con una spolverata di prezzemolo tritato.

Mi raccomando, non dimenticate di abbinare a ciascun primo un ottimo bicchiere di vino bianco, come un Greco di Tufo o un Fiano di Avellino DOCG, fresco e inebriante!

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E se non foste ancora sazi o aveste voglia di sperimentare, non perdete l’occasione di assaporare anche i dessert: potete scegliere tra babà al Limoncello, pasticceria napoletana, sfogliatelle ricce o classicissima torta caprese: una prelibatezza a base di mandorle e cioccolato; croccante all’esterno e supermorbida all’interno, da sciogliersi in bocca.

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L’unico problema dopo aver assaggiato il Paradiso? Tornare sulla terra non sarà per niente semplice.

 
 

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 Capri: l’isola senza tempo

by United Blogs of Benetton on: giugno 23rd, 2014

Come un miraggio in mezzo al golfo, Capri resta un sogno da riscoprire di volta in volta.

Meta turistica fra le più celebri al mondo, la perla di Napoli è stata sempre circondata da un aurea di magia! Fondata dai greci, abitata dalle sirene, scelta da artisti e letterati che vi hanno soggiornato fin dai tempi della belle-epoque, l’isola prediletta da imperatori come Augusto e Tiberio non ha mai smesso di richiamare personalità illustri e comuni mortali.
Col tempo, nobili e poeti hanno lasciato il posto a politici, VIP e figure del jet set, ma il fascino di Capri continua a essere lo stesso.

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Chi ha la fortuna di ammirarla fatica a staccare gli occhi dalla distesa d’acqua limpida che circonda le sue coste, un mare blu cobalto, adatto a riflettere i colori del cielo e della sua vegetazione ricca e sempre verde. Nei giorni di bonaccia, lo sguardo corre libero sopra uno specchio quasi immobile, increspato unicamente dalle rotte dei natanti che l’attraversano ogni giorno dalla terra sino al cielo.

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E a scivolare lungo i suoi fianchi, che sia a bordo di un barchino o di un austero motoscafo, ci si ritrova sempre lì, a far la posta a quel pertugio rinomato in tutto il mondo: la grotta azzurra, un incantesimo che non delude mai, neanche le orde di turisti che continuano a accalcarsi per riscoprirne la bellezza.

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Dalle coste frastagliate, ricche di cale e di calette, si può salire, senza fretta, fino a Piazza Umberto I – per tutti la “Piazzetta” – dove lo sguardo si ritrova a dominare l’orizzonte e gli avventori dei caffè assaporano il ricordo di un’antica roccaforte incastonata nella roccia, un lido da proteggere dalle incursioni dei pirati pronti a rubare la sua quiete fatta di pace e di bellezza.

La dolce vita caprese si ritrova tutta qui, seduta a un tavolo all’aperto, fra una chiacchiera e un croissant, dove il giorno cede il posto alle luci della sera, e i ragazzi si ritrovano per dare il via alle lunghe notti fatte di musica e di stelle, di silenzi e di promesse.

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Di giorno, invece, imperdibile una visita presso i giardini di Augusto, una serie di terrazze fiorite da cui è possibile ammirare sia i Faraglioni che gli ipnotici tornanti della via Krupp, opera architettonica di rara bellezza che collega il centro storico con la zona balneare di Marina Piccola. Fu proprio per accedere alla spiaggia in piena tranquillità che il magnate tedesco Alfred Krupp decise di far costruire una strada diretta ai suoi alloggi affacciati sul mare. Un capriccio di cui oggi possiamo essere orgogliosi.

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E proprio qui, tra baie silenziose e distese cristalline, sono state scattate le immagini della nuova Collezione United Colors of Benetton. Un omaggio all’avvenenza dell’italianità. Gli scorci scelti per ritrarre i capi della stagione 2014 sono gli stessi immortalati dall’occhio di tanti cineasti che hanno visto in questo set la location più indicata per raccontare i loro film, contribuendo al mito dell’isola.

Un mito che si riflette nei colori e nelle linee della nuova collezione che abbina tessuti leggeri a mix di fantasie, camice a scacchi a maglie rigate e shorts con stampa all over. Proposte pensate per stare all’aria aperta, per godere la brezza del mare e il calore del sole in compagnia dei propri amici, liberi di sentirsi finalmente se stessi, di ridere e giocare… persino fra le onde.

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E Capri, non a caso, sembra essere perfetta. Una terra che diventa immaginario di ogni cosa, palcoscenico ideale per ospitare i desideri, dove tornare di tanto in tanto, anche solo col pensiero, per respirarne la bellezza e poi uscirne rinfrancati.

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 Limoncello: Fragranza mediterranea

by United Blogs of Benetton on: giugno 18th, 2014

Se c’è un liquore in assoluto che fa rima con estate, quel nettare, senz’altro, è a base di limone. Profumatissimo, digestivo, estasiante, ghiacciato, il Limoncello, in pochi anni, è diventato un vero must sulle tavole mondiali, sbaragliando avversari dalla storia millenaria.

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L’origine di questo estratto risale ai primi del 900 e, come capita di norma per i grandi successi, la sua paternità rimane oggetto di contesa. Da decenni sorrentini, amalfitani e capresi sbandierano lo scettro della ricetta originale. Quale che sia la verità, resta che a Capri, il Limoncello, è venerato come un re. Si trova ovunque: su fragole, gelati, macedonie e babà. Una vera delizia del luogo che accompagna tutto l’anno aperitivi e dopocena.

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Il liquore dorato che accende l’isola una stagione dopo l’altra, suggerendo già allo sguardo il piacere del palato, trae origine dai limoni femminielli.

Grandi e succosissimi, gli agrumi della zona non conoscono rivali. Non basta infatti un frutto comune per realizzare il digestivo rinomato in tutto il mondo e anche se oggigiorno fioriscono le imitazioni, sia all’estero che in patria, il nome “Limoncello” risulta consentito solo per i limoni IGP della penisola sorrentina, di cui Capri rappresenta un ideale proseguimento.

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Un prodotto che deriva dalla terra e conserva, di questa terra, tutta la forza e la tradizione; dove il fascino dei miti, delle antiche scorribande e dei paesaggi incantati incontra quello dei sapori, dei prodotti genuini, delle ricette semplici e raffinate; dove cultura e natura si intrecciano tra loro mescolando vecchio e nuovo, riportando alla memoria gli antichi fasti di un passato in cui l’isola rappresentava la terra d’approdo privilegiato per artisti e letterati in cerca d’ispirazione.

E proprio lo charme e l’armonia di questi luoghi, simbolo di bellezza e italianità, hanno fatto di Capri il set più adatto a ospitare gli scatti della nuova Collezione United Colors of Benetton 2014, realizzata proprio qui tra sentieri scoscesi ed ampi scorci di blu.

Dai look freschi e glam, ispirati alla stagione, agli outfit più sofisticati che uniscono alle linee morbide dei tessuti leggeri motivi etnici e decorazioni. Proposte che esaltano le contaminazioni, dove tuniche con stampe all over, top di pizzo e canotte bijoux si abbinano a pantaloni in cotone o a comodi shorts ricamati e fantasia. Spiccano, su tutti, i colori della natura che rimandano alla vista dei paesaggi mozzafiato: sabbia, verde, bianco e blu.

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A farla da padrone, tutto l’estro ed il gusto dell’italianità che accompagna le giornate fino all’ora di cena.E alla fine di ogni pasto il Limoncello è sempre lì, capace di coinvolgere e far felice ogni palato: da piacevole dissetante, se allungato con acqua tonica, si trasforma in aperitivo abbinato allo champagne!

E per salutare l’estate con un cocktail fresco e dissetante, prova a unire al Limoncello, ghiaccio, menta e prosecco. Prendi due flûtes appena usciti dal congelatore e procedi come segue: versa nei bicchieri una base di limoncello, spolvera con le foglie di menta precedentemente lavate e spezzate a mano, aggiungi un poco di ghiaccio tritato e rifinisci con un tocco di prosecco. Il risultato è garantito.

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Nelle notti capresi, non c’è tavolo che manchi di una bottiglia dorata… là dove il tempo scorre lento, l’aria ad un tratto si fa tiepida e brillano negli occhi di passanti ed avventori i riflessi delle luci che punteggiano la costa.

 
 

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 Brazil: tutto pronto per il fischio di inizio

by United Blogs of Benetton on: giugno 12th, 2014

C’è chi alla voce Brasile, ormai da molti mesi, non riesce a fare a meno di associare i Mondiali con tutto il bagaglio di gioie ed apprensioni che da sempre li accompagnano. E come dargli torto? L’accostamento calcistico, per il genere maschile, risulta inevitabile. E poi, al loro fianco, ci siamo tutte noi, quelle per cui certe equazioni non sono mai così scontate.

Quelle che sognano la spiaggia, gli aperitivi al tramonto, le mille acrobazie di windsurfer e ballerini.

Ci siamo noi, le donne, l’altra metà del cielo, quelle brave a lamentarsi per le grida esagerate o la birra sui cuscini – marchi distintivi di ogni session calcistica tra le pareti di casa – che poi, chissà perché, non riescono a evitare di cavalcare, pure loro, il pathos e la tensione che accompagna in modo ciclico l’attesa elettrizzante di un campionato del Mondo.

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Nel frattempo – penseremo – sono passati quattro anni, altri quattro, santo cielo!
Eppure non c’è scampo: il sentimento nazional-popolare, da un capo all’altro del pianeta, non conosce impedimenti.

E mentre in patria si allestiscono home theater improvvisati, tra polemiche infinite e scontri di ogni genere, in Brasile, il countdown è finalmente giunto al termine. L’incontro di apertura, che vedrà i padroni di casa opposti alla Croazia, è previsto per il 12 giugno alle 17.00 locali (le 22.00 italiane).

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D’altra parte, il Brasile non è mai stato così “in”. Da mesi le agenzie di viaggio sono sommerse di richieste e i posti vanno a ruba. Una frenesia globale che investe tutti i continenti e che ha di certo a che vedere con i richiami a sfondo esotico che alimentano il paese.

E così tornano alla mente anche i pensieri di partenza: oceano, spiagge, sole, balli frenetici e chiari di luna. In nessun posto come questo le contaminazioni diventano ricchezza: di lingue, di culture, di scelte e di sapori. Soltanto qui il caos di una metropoli nasconde la poesia di una vita di quartiere; e solo qui si può danzare, a piedi nudi, fino alle prime ore dell’alba per poi trovarsi in riva al mare a seguire con lo sguardo gli aquiloni dei kitesurfer che colorano le onde.

Solo in Brasile la costa riesce a offrire ogni sorta di attrazione: dalle dune di sabbia alle sculture di roccia, dalle spiagge bianche e vergini alle lagune di cristallo.
Persino il Cristo Redentore sembra non credere ai suoi occhi.

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Rio de Janeiro, Brazil - 2013

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E allora, quasi subito, ci sorge una domanda: come si abbina tanta bellezza al nostro beachwear per l’estate?

Undercolors of Benetton ha pensato anche a questo e proprio per non perdere neanche il più piccolo sussulto che anima il paese ha fatto del Brasile il proprio “palcoscenico” per realizzare il nuovo catalogo 2014! I risultati, come previsto, non si sono fatti attendere. Natura, ritmo, musica, cultura ed energia traspaiano nell’estro di costumi e accessori che mixano tra loro colori e fantasie: dai toni classici a quelli più accesi, dai motivi geometrici a disegni multicolor. Si va dal fucsia al verde smeraldo, dal blu al viola, pronti a risplendere sulla battigia insieme a stampe esotiche, rouche e volant.

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Sarà che questa terra ha il potere di evocare infinite suggestioni, non solo l’allegria o i contrasti millenari, non solo la foresta con le sue genti e i suoi sciamani, non solo il ritmo coinvolgente delle sue danze o del carnevale… ma quante e quali siano sembrano riflesse tutte lì, nelle proposte in cui Undercolors ha scelto di raccogliere i mille volti di un paese in continua evoluzione. La regola è una sola: mixare senza limiti modelli e geometrie, prendendo spunto il più possibile dal brio eterno dei Carioca.

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Rio de Janeiro, Brazil - 2013

Del resto lo sappiamo: la voglia di Mondiali è sempre voglia anche di estate. E allora perché no: rifarsi il look da spiaggia con un occhio di riguardo alla terra verdeoro potrebbe essere la scelta giusta per riuscire a propiziarsi anche qualche risultato.

Superstiziosi o meno, i riti scaramantici, in certe circostanze, non sono quasi mai abbastanza.
E allora, così sia. Ognuno faccia la sua scelta, prepariamoci a tifare e lasciamo che sia il campo a decretare il risultato… che poi, male che vada, potremo sempre farci un tuffo con un outfit tutto nuovo!

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 Nuovo Benetton Concept Store, a new shopping experience!

by United Blogs of Benetton on: giugno 4th, 2014

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Alzi la mano chi non ha mai avuto voglia di entrare in un negozio anche solo per il gusto di godersi lo “spettacolo”? È quello che succede da un mese a questa parte a Milano. Tutto merito del nuovo Benetton Concept Store “On Canvas”, inaugurato il 15 aprile scorso in Piazza del Duomo.

Futuristico, elegante, interattivo! Eh sì, perché con Benetton lo shopping diventa un’esperienza multisensoriale: dinamica e coinvolgente. Un viaggio all’interno di uno spazio aperto e luminoso, dove incantarsi e curiosare.

Al centro della scena la nuova collezione primavera estate 2014, ma non solo!
Quel che si avverte al primo impatto è la flessibilità, fatta di corner e di occasioni che si moltiplicano sotto i tuoi occhi grazie alla tecnologia.

Colori, tessuti, texture impressionano lo sguardo come vernice su una tela, sfruttando l’alternanza tra ciò che è presente in negozio e ciò che compare sugli schermi digitali. E, forse, proprio in questo sta la principale rivoluzione di questo nuovo concept store: l’integrazione continua fra ambiente fisico e virtuale.

Grazie allo “scaffale infinito”, con mini tablet dotati di app connessa allo shop online, è possibile acquistare tutto quello che cerchiamo, persino i capi che non si trovano in negozio.

Quello che un tempo sognavamo, oggi con Benetton è realtà: la giacca sarebbe perfetta ma manca la tua taglia? Niente panico! Con l’aiuto di un commesso, potrai assicurartela grazie allo shop online. Un’esperienza che richiama la magia di certe fiabe: volevamo la bacchetta magica? Oggi ci basta un mini iPad.

Da segnalare poi, tra le aree più suggestive, la Color Room dedicata alla maglieria in tutte le tonalità; un richiamo alla tradizione con un vantaggio in più: le avveniristiche proiezioni di look e di abbinamenti su appositi maxi schermi che offrono agli indecisi uno spunto ulteriore per definire il proprio stile, combinando con originalità modelli base e capi glam.

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Lo stesso format è già stato adottato per il restyling degli store di Firenze e Verona e per quello francese di Nizza. Prossima apertura nella capitale russa Mosca, a cui ne seguiranno altre, sia in Italia che all’estero.
Insomma, un mare di vantaggi. E se proprio abbiamo voglia di muovere una critica, ad avanzarla, in questo caso, sarà il vostro portafogli: “chi varca quella soglia non ne esce a mani vuote”. Ma se è vero – come diceva Oscar Wilde – che l’unico modo di liberarsi da una tentazione è cederle, non mi rimane che augurarvelo: lasciatevi tentare!

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 San Valentino da vip

by Be-Blogger Italy on: febbraio 6th, 2014

michelle

San Valentino è alle porte e molti vorrebbero proprio chiuderle. Single e persino alcune coppie, rifiutano di credere in questa festività, considerandola una scusa per inneggiare al consumismo globale. Io ho pensato di riassumere con alcune immagini, di coppie celebri, la parola Amore.

Non saranno fiori, cioccolatini e regali a far sì che ognuno di noi possa ancora credere in questo sentimento. Sarà invece l’amore sincero che lega da sempre alcune coppie: i vostri nonni, i vostri genitori, Victoria e David…

Certo non bisogna credere a tutto ciò che i nostri occhi guardano, ma osservare la vita in maniera positiva e credere a qualche favola a volte può semplificarci l’esistenza. Personalmente voglio credere che le cose tra Beyonce e Jay Z vadano bene, voglio sperare che tra il principe Erik ed Ariel sia veramente stato amore al primo sguardo e che se Marissa non fosse morta in quell’incidente stradale, le cose tra lei e Ryan sarebbero andate meglio (prima o poi).

Dunque ecco cos’è per me l’amore, visto attraverso il mio televisore ed il mio pc.

ariel

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beyonce

marissa

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 Gli unicorni esistono!

by Be-Blogger Italy on: gennaio 30th, 2014

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Magico, etereo, l’unicorno è da sempre una leggendaria creatura, nessuno lo ha mai visto, ma tutti lo sognano già dalla tenera età. Molto spesso viene rappresentato come un grandissimo cavallo bianco, con un unico corno al centro della fronte, ma sempre più spesso la lunga criniera viene immaginata come una folta chioma color arcobaleno. Adorabile!

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Simbolo di saggezza, nell’immaginario cristiano poteva essere ammansito solo da una vergine, testimonianza di purezza. Nella tradizione medievale invece si pensava che il corno potesse neutralizzare i veleni. Oggi l’unicorno rappresenta la fantasia, la fanciullezza, il voler rimanere giovani ed attaccati alle bellezze della vita, alla semplicità dei gesti quotidiani, ai colori, alla magia che solamente gli esseri umani sono capaci di sviluppare, con la propria mente.

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La moda trae spunto anche da questo e così ecco nascere pigiami, accessori, anelli, cappelli assurdi e t-shirt dall’animo hipster. Il web, come sempre, offre centinaia di idee e spunti per realizzare un outfit ispirandosi agli unicorni, bisogna solamente saper rendere personale il proprio look, adattandolo alla personalità di ognuno di noi. Io ad esempio seglierei questa t-shirt e voi?

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Photo Credits: weheartit

Federica

Fashion Apartment

 
 

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