Cubismo, Futurismo, Dadaismo e Surrealismo, queste sono le correnti artistiche che hanno influenzato gli anni più importanti della vita di Gabrielle Chanel, in arte Coco. Stiamo parlando della donna che, grazie alla sua smania di successo, cambiò per sempre lo stile e l’abbigliamento delle donne, con creazioni e consigli magistrali.
Ma com’è nato Chanel N°5? Una mostra al Palais de Tokyo di Parigi spiegherà tutto in maniera esaustiva, con una splendida installazione creata da Piet Oudolf, autore tra l’altro del Queen Elizabeth Olympic Park di Londra. Non tutti però potranno ovviamente visitare questo incantevole giardino al quale è stato affiancato un libro, realizzato dalla graphic designer Irma Boom quindi ho pensato di raccontarvi almeno come è nata l’idea di questo profumo divenuto poi storico.
Gabrielle Chanel è una giovane donna innamorata di Arthur Capel, detto Boy, ama l’arte e ama la vita paragonabile per lei quasi ad una fiaba. Si una favola, almeno fin quando un incidente automobilistico non le strappa via il suo Boy. Da qui nasce l’idea di un profumo evocativo, che possa riportare alla memoria di qualsiasi donna, ricordi preziosi ed indimenticabili. Non vogliamo svelarvi proprio tutto ma quel che è certo è che il numero 5 per Gabrielle Chanel rappresentava qualcosa di importante e che nonostante le chiesero di cambiare idea, lei volle chiamarlo così e da quel momento fu un successo mondiale. La mostra N°5 Culture Chanel vi aspetta dunque a Parigi fino al 5 Giugno 2013.
Photo Credits: Weheartit
Federica
































