Holiday Gift Guide

by United Blogs of Benetton on: dicembre 4th, 2014

Il countdown è scattato: la corsa ai regali è ufficialmente iniziata!

Cosa regalo e a chi? Sì perché, diciamocelo sinceramente, la scusa che ci raccontiamo che “basta solo il pensiero” non funziona per niente. Piccolo o grande che sia, tutti preferiamo acquistare un dono che piaccia a noi, ma soprattutto soddisfi i gusti di chi lo riceverà. O, ancora meglio, anticipi un desiderio con una fantastica sorpresa.

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Di norma, le donne sono le più difficili da accontentare: fidanzate, amiche, suocere, mamme, cugine o colleghe, l’impresa è ardua. Un piccolo consiglio è focalizzarsi su ciò che può veramente far piacere alle donne della vostra vita.

Iniziamo dalle mamme: quale non è un’appassionata di oggettistica per la casa?

Le Gift Ideas di United Colors of Benetton sono proprio ciò che cercate. Ad esempio,  le tazzine e le mug dal design moderno e accattivante by Fabrica hanno davvero una marcia in più. Utili ma con un tocco originale e colorato, sono le compagne ideali per la colazione del mattino o per un caffè con le amiche. Adorabili anche i nuovi set per la cucina di Undercolors of Benetton: canovacci e presine con i simpatici musetti degli Aristogatti, per fare il pieno di allegria anche a tavola!

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Per la fidanzata,  l’amica o la sorella che nelle sere invernali si godono il relax di una serata davanti alla tv, la scelta è davvero ampia. La proposta Undercolors of Benetton per il loungewear va dai pantaloni a taglio morbido sino alla canotta con dettagli in pizzo, passando per le soffici pantofole. Per le più freddolose, maglie e felpe dalle linee over ma sempre femminili. Anche l’intimo è un mix di comfort e delicatezza per accompagnare le giornate invernali di chi ami. La tua lei gira il mondo per piacere o per lavoro? Regalale le trousse e i beauty da viaggio: sono pratici e disponibili in tinta unita o colorati, con stampa cartoon o a fantasia tartan e animalier.

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Devi accontentare una fashion addicted sempre impeccabile dalla testa ai piedi e costantemente a caccia dell’ultimo trend? Stupiscila con gli accessori: pochette o maxi bag, portafogli, cinture, sciarpe in pendant con guanti e cappelli per un ensemble super chic. E ancora, orecchini, braccialetti, collane e spille… Perché, bijoux are the girl’s best friends!

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E per i più piccoli?

Sogni d’oro assicurati per i baby girl & boy e i bimbi sino ai 12 anni, con la gamma di pigiami ed intimo Undercolors of Benetton. Hello Kitty, gli Aristogatti, gli animaletti del bosco di Crazy Zoo o il dolce koala che regala “free hugs” faranno compagnia durante la nanna a figli, nipotini o cuginetti. Per gli avventurieri in erba che non temono le temperature invernali, è possibile scegliere fra un’infinità di felpe, maglie e caldi accessori: paraorecchie, guantini, sciarpe e berretti soft & warm.

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Per il cadeux degli uomini di casa non c’è nulla da temere!

Le coloratissime Gift Ideas faranno sorridere amici, fidanzati e fratelli “tecnologici” grazie a cornette telefoniche, cuffie, amplificatori, portachiavi, speaker e cover per cellulari, tutti disponibili in tinte brillanti! Un’idea regalo simpatica che magari potete abbinare ad un completo sciarpa-guanti-berretto, un portafogli o una cintura.

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Da sempre, sognate di volare con la dolce metà  nella Grande Mela? Per le Feste, regalategli le t-shirt con stampa New York… Non potrà dirvi di no!

 
 

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 End Violence against Women now!

by United Blogs of Benetton on: novembre 27th, 2014

Una donna ‘lapidata’ con petali di fiore da un gruppo di uomini: è questa l’immagine-simbolo, forte e spiazzante, della nuova campagna United Colors of Benetton, realizzata a supporto di UN Women (l’agenzia delle Nazioni Unite per promuovere l’eguaglianza tra i sessi e l’emancipazione femminile) in occasione della Giornata internazionale dell’Onu per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre.

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Scegliendo di ribaltare il cliché del ‘neanche con un fiore’, United Colors of Benetton e UN Women dicono basta, con decisione e un po’ di poesia, a ogni forma di discriminazione e sopruso, e ricordano al mondo attraverso una campagna globale – immagine pubblicata dalla stampa internazionale e video on line sugli stessi media e sui social – che le donne non debbono più pagare con il disagio, la sofferenza o la vita, la scelta di essere se stesse e non quello che i loro partner, gli uomini, la religione o la società vorrebbero che fossero.

L’obiettivo della campagna United Colors of Benetton, ideata e realizzata da Fabrica, è anche di sensibilizzare i cittadini del mondo sulla necessità di interventi di sistema a sostegno delle donne e di programmi di prevenzione, a partire dalla formazione di ragazze e ragazzi per costruire una cultura fondata sul riconoscimento, sul rispetto della differenza e su reali pari opportunità.

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La campagna nasce nel solco della storia della comunicazione United Colors of Benetton, percorrendo una strada nuova e anticonvenzionale per rappresentare simbolicamente la decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi, fermare la cultura della violenza, anche nei suoi aspetti sottesi, e affermare con forza che uomini e donne debbono avere uguali diritti e opportunità nella società e nella vita. Intende inoltre sottolineare la necessità urgente di riflettere, agire, schierarci, donne e uomini insieme, perché, è lo scrittore Premio Nobel per la pace Elie Wiesel a ricordarlo: «la neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato».”

Per saperne di più:

unhatefoundation.org/end-violence-against-women

benettongroup.com/end-violence-against-women

 
 

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 Cortina: la “Dolce Vita” fra le Dolomiti

by United Blogs of Benetton on: novembre 20th, 2014

La chiamano la “Regina delle Dolomiti” e l’appellativo non poteva essere più azzeccato! Cortina d’Ampezzo, l’elegante centro turistico nel comprensorio del Cadore, è perfetta per vacanze sugli sci con i suoi 120 chilometri di piste che si estendono fra i  massicci delle Tofane, il Cristallo, il Faloria e le Cinque Torri. Luoghi di  indiscussa bellezza che offrono una vista spettacolare. Non a caso la località sciistica più chic d’Italia, incastonata fra le montagne dichiarate dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 2009, è stata scelta più volte come set cinematografico da nomi famosi: da Jean-Jacques Annaud a Ermanno Olmi, da Vittorio De Sica a Blake Edwards. Sapete che il regista Sergio Corbucci amava ambientare i suoi western tra queste vette e che Frank Sinatra la visitò per girare la pellicola Von Raian Express? L’attore americano vi rimase alcuni mesi, trascorrendo lunghe serate fra ristoranti prestigiosi e sale da ballo ricche di charme.

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Noi l’abbiamo scelta come set fotografico per il catalogo United Colors of Benetton Winter 2014 e ne siamo rimasti stregati!
Primo, perché Cortina è un salotto glamour e mondano con i suoi ristoranti stellati, i prestigiosi wine bar e le raffinate boutique nella lussuosa via principale. Inoltre, è il luogo delle vacanze del jet set internazionale. Reali, attrici e scrittori. Ernest Hemingway soggiornò qui varie volte e ci scrisse anche uno dei suoi romanzi. “Arrivava in pieno inverno su una macchina decappottabile col volto paonazzo e la barba completamente ghiacciata”, raccontano ancora oggi.

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Secondo, perché, oltre ad essere la quintessenza della “Dolce Vita italiana”, custodisce nelle sue botteghe artigiane tradizioni antichissime, tramandate di generazione in generazione. Luoghi magici dove il tempo sembra essersi fermato, ed è bello perdersi fra gli oggetti creati da mani sapienti.

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Il “gioiellino” incastonato nelle Dolomiti non si fa mancare nulla, nemmeno luoghi selvaggi ed ancora incontaminati, da percorrere con le ciaspole o facendo sci di fondo. Se amate gli sport più avventurosi e adrenalinici, potete anche provare i percorsi fuori pista che esplorano i canali del Tofana e delle Creste Bianche, oppure, sperimentare le piste dedicate allo snowkite e i trampolini per i salti.

In estate, invece, è il luogo ideale per dedicarsi a passatempi di coppia! Fate un salto all’Osservatorio Astronomico ai piedi delle Tofane, a circa 1780 metri di altezza, per guardare con il naso all’insù le stelle, mano nella mano con la persona che amate. Oppure, lasciatevi incantare dai dintorni di Cortina, facendo lunghe passeggiate e, perché no, un romantico tête-à-tête sull’erba, gustando le prelibatezze del territorio.

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Già perché fra queste montagne è possibile imbattersi in malghe, rifugi e ristoranti in quota, dove servono le gustose specialità ampezzane: i chenedi, i casunziei, il grostl o gli ossocolli. Tra i contorni, indimenticabili, sono le patate all’ampezzana. E i dolci? Tanti e tutti deliziosi: l’apfelstrudel, i krapfen ripieni alla crema o alla confettura di albicocche e i tortini di ricotta. Non possono mancare i vini: il prosecco, spumantizzato brut, dry o extradry, che rappresenta l’aperitivo per eccellenza. E, non da ultimo, l’ottimo vin brulé, per brindare alla charmant Cortina. Impossibile non avere voglia di visitarla!

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 Una giornata per dire grazie

by United Blogs of Benetton on: novembre 13th, 2014

“La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza dei pensieri crea profondità. La gentilezza del donare crea amore”. Questa frase di Lao-Tzu si addice perfettamente alla Giornata Mondiale della Gentilezza, la ricorrenza istituita dall’Onu che si celebra oggi in tutto il pianeta.

Una data non casuale perché proprio il 13 Novembre del 1998, Tokyo ospitò il primo congresso del World Kindness Movement che aveva come obiettivo “una più profonda e concreta diffusione della gentilezza fra i concittadini, del senso civico, del rispetto delle regole, dell’ambiente e delle persone, nel quadro di una più armonica convivenza tra gli uomini”.

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Anche se siamo presi dalla frenesia dei nostri mille impegni quotidiani, cominciamo a rallentare un po’ i nostri ritmi e ad essere cortesi con le persone che ci circondano. Nulla di eclatante, ma piccole attenzioni. Partiamo facendo, innanzitutto, un bel sorriso (diffondere positività è anche salutare per la pelle!) e poi proviamo a pensare a cosa ci farebbe piacere. Ecco, il gioco è fatto!

Regaliamo un biglietto simpatico alla collega invidiosa. Un atto carino che ha anche un fondamento scientifico: una ricerca della University of Notre Dame rivela che le persone più gentili sono meno soggette a licenziamenti, perché più gradevoli!

Smettiamo di usare il cellulare sui mezzi pubblici e facciamocene una ragione: il programma del prossimo week-end è un argomento che entusiasma solo noi.

Paghiamo un caffè a qualcuno che conosciamo. Sì, anche (e soprattutto) all’amico che finge sempre di lasciare a casa il portafoglio.

Ogni volta che acquistiamo un capo nuovo, regaliamone uno vecchio a chi ne ha bisogno: separiamoci senza drammi da quel paio di scarpe che abbiamo messo solo due volte. Non funziona? Ripetiamoci come un mantra “Non è indispensabile” e forse ce ne convinceremo.

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Proviamo ad essere gentili anche con l’ambiente! Cerchiamo di fare la raccolta differenziata con cura, risparmiamo acqua ed energia elettrica e sforziamoci di superare la pigrizia lasciando in garage la macchina per utilizzare la bicicletta o i mezzi pubblici. Senza quasi accorgercene, abbiamo trasformato la gentilezza in senso civico.

D’altronde, essere affabili e ben disposti verso gli altri fa bene alla salute, soprattutto al cuore. Perché non facciamo uno passo in più? Celebriamo la gentilezza non solo oggi, ma tutti i giorni dell’anno, una forza rivoluzionaria in grado di cambiare il mondo.

 

 
 

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 La Gondola, tra miti e leggende

by United Blogs of Benetton on: ottobre 8th, 2014

Vietato lasciare Venezia senza esserci saliti almeno una volta.

Stiamo parlando della gondola: il simbolo della città accarezzata dall’acqua. Un’opera ingegneristica che combina sapientemente 280 pezzi diversi e ben 8 essenze di legno; il tutto saldato a regola d’arte nelle curve sinuose della Signora della Laguna, lunga all’incirca 11 metri e rigorosamente asimmetrica – considerata la maggior ampiezza del lato sinistro – per consentirne la conduzione con un unico remo, manovrato appoggiandolo alla fòrcola.

Un’opera tutt’altro che semplice, la cui realizzazione richiede mesi di lavoro e precise competenze che si rifanno a un’arte antica con oltre mille anni di storia, purtroppo, al giorno d’oggi, sempre meno professata.

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Intorno a questa imbarcazione unica e seducente sono nate, nei secoli, storie e leggende che oggi vengono tramandate come parte del fascino della città lagunare. Tra le più accreditate ve ne sono almeno due.

La prima si rifà al mito religioso di San Giorgio e all’uccisione di un terribile drago che abitava la Laguna avvenuta per sua mano. Non a caso, l’isola di San Giorgio e il suo convento, di fronte a S. Marco, avevano lo scopo di placare l’ira del drago grazie ai canti e alle preghiere dei monaci.

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Un’altra leggenda ha per protagonisti una coppia di giovani innamorati in cerca di un rifugio per nascondere agli occhi dei curiosi la loro felicità. Ad aiutarli una falce di luna incandescente che, commossa dalla passione dei due giovani, si lasciò cadere in mare, sacrificando il proprio bagliore, per accogliere i due amanti. Da qui nasce la caratteristica forma della gondola, a falce di luna appunto, che tutti conosciamo.

Ma sono decine le leggende su questa strana imbarcazione, almeno quante se ne contano sulla storia di Venezia, tutte diverse e accattivanti, e sono spesso i gondolieri – conducenti e cantastorie – a raccontarle ai propri ospiti.

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E sì, perché trovarsi su una gondola è come accedere ad un sogno, alla carrozza “lagunare” di una moderna Cenerentola che non corre sull’asfalto ma su un tappeto di canali… cullata dal silenzio e dall’eterno beccheggiare, mentre scorrono nei suoi occhi gli scorci più incantevoli.

Un tête-à-tête al chiaro di luna è proprio quel che avevi in mente? Non esitare a domandarlo… se il tuo principe azzurro è speciale come sembra, troverà senz’altro il modo di regalarti questo sogno.

 
 

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 Chi ben comincia…

by United Blogs of Benetton on: settembre 10th, 2014

Insomma, settembre è un po’ come l’inizio dell’anno. E come ogni primo gennaio che si rispetti, arriva puntuale la lista dei buoni propositi. Ecco la nostra che, se anche non vi sarà utile, almeno vi strapperà un sorriso:

  1. 1. Colazione da…vip

Il buongiorno si vede dal mattino! Aboliamo il caffè in piedi in cucina prima di uscire o, peggio, al bar sgomitando fra gente più nervosa di noi. Alziamoci un quarto d’ora prima del solito (su dai, non è una tragedia!), sfoderiamo le tovagliette più glamour e la tazza che ci piace tanto. Un succo d’arancia fresco, un cappuccino “home made” e una tazza di cereali, d’obbligo. E se siamo in vena di peccati di gola, concediamoceli! Un buon cornetto in forno o addirittura dei pancakes dolci per una colazione all’americana. Semplice no?

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  1. 2. Sotto una buona stella

Abbiamo la certezza che sarà una giornata disastrosa perché Giove in Capricorno allontana nuove interessanti conoscenze e ci propina giornate di lavoro più intense del solito? È davvero ora di “disintossicarsi” da questa mania decisamente demodé! Come? Leggiamo le previsioni non di oggi, né di domani ma… di ieri. A cosa serve? Proprio a niente, se non ad aumentare notevolmente il nostro buonumore mentre constatiamo che nulla di ciò che è stato scritto si è avverato! Ci sembra poco?

  1. 3. Keep calm &…

Ce lo ripetiamo spesso, ma raramente lo facciamo: prendiamo la vita con filosofia! Il primo passo è non prendersi troppo sul serio, il secondo è ripetere mentalmente “Keep calm” non appena qualcuno tenta di farci arrabbiare. Attenzione: questo mantra porta dipendenza e può bloccare il nostro viaggio verso il Nirvana!

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  1. 4. 10 e lode

Rivolgiamoci almeno un complimento al giorno. Abbiamo fatto un’ora in palestra dopo anni che non vedevamo un tapis roulant da vicino? Siamo atlete provette! Siamo andate a lavorare in bicicletta? Il Tour de France non aspetta che noi! Siamo riuscite a cuocere una torta senza carbonizzarla? Siamo degne di un super chef! Stiamo impazzendo..? Assolutamente no: la prima regola è esagerare!

  1. 5. Ti voglio bene…    

Cerchiamo di non dare tutto per scontato, a iniziare dalle persone che ci circondano. Ricordiamo a chi ci sta a cuore quanto sia importante per noi. Smettiamo di puntare la nostra attenzione solo sui difetti dei nostri cari: lasciamo da parte il fatto che il nostro compagno non abbia mai preso in mano un ferro da stiro, che la mamma è troppo ansiosa, o che la nostra migliore amica ci chiami solo quando è in emergenza. Esprimiamo liberamente il nostro affetto! Gli apprezzamenti fanno sempre piacere e chissà mai che i nostri vengano ricambiati… così potremmo smettere di farci complimenti da sole!

  1. 6. Pump delle mie brame

Un attimo di distrazione e abbiamo strisciato la carta di credito, auto-condannandoci ad avere nell’armadio ciò che mai avremmo pensato. Un paio di pump tacco 10 da cui cadremo al secondo passo. Una paio di pantaloni in stile etnico che non indosseremmo nemmeno ad un safari. Una mini gonna in paillettes che snobberebbe persino una cubista. Sfoggiamo questo assurdo campionario almeno una volta: ci vergogneremo oltremodo, ma non ci sentiremo troppo in colpa quando arriverà l’estratto conto!

  1. 7. Say cheese

Stampiamo le foto fatte con la macchina fotografica digitale o torniamo alla vecchia Polaroid e incolliamo tutto su un album, come facevano le nostre nonne e mamme. È un ricordo dal sapore un po’ vintage che invecchierà con il tempo, acquistando fascino, e che rimarrà per sempre… E, particolare non trascurabile, le rughe si notano di meno.

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  1. 8. Mi butto!

Mettiamo alla prova il nostro coraggio e facciamo qualcosa di adrenalinico. Azzardiamo il bungee jumping, le montagne russe o l’arrampicata. Qualunque sport estremo è perfetto, ma ricordiamoci di portare con noi una macchina fotografica, una telecamera o uno smartphone per documentare ciò che accadrà una sola e ultima volta nella vita.

  1. 9. Tutti ai fornelli

Sperimentiamo in cucina! Primi, secondi o dolci poco importa: mettiamoci ai fornelli e cuciniamo ricette inedite e sfiziose per amici, parenti e colleghi. Prima di deliziare le folle con i nostri manicaretti, non dimentichiamoci una cosa non altrettanto buona, ma decisamente utile: eliminiamo tutti i coperchi senza pentola che riempiono gli armadietti. Avremo più spazio per una macchina per fare il pane in casa: è facile da usare e potremmo sfornare panini e brioches da regalare ad amici e parenti. Un piccolo cadeaux che sarà sicuramente apprezzato!

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  1. 10. Chi ha arte ha parte

Improvvisiamoci interior designer: ad esempio, prendiamo alcuni bancali in legno e creiamo mobili eco-friendly. I vantaggi saranno molteplici: il conto in banca ci sorriderà e l’autostima salirà a livelli mai visti. Quando ce ne saremo stufati, potremmo sempre venderli spacciandoli come opere d’arte di un “famosissimo” designer svedese.

Last but not least…

  1. 11. Sì, viaggiare! (Ma dietro l’angolo)

Mesi e mesi di risparmio per programmare un viaggio che vediamo, come un miraggio nel deserto, per la prossima estate? Lanciamoci alla scoperta dei posti vicino a noi e divertiamoci anche nei weekend! Dietro l’angolo c’è un mondo tutto da scoprire. Pronti a partire?

 
 

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 Mostra del Cinema, le star sbarcano a Venezia

by United Blogs of Benetton on: agosto 27th, 2014

Cinema, cinema, cinema… anno che passa, mostra che viene!

Si alza il sipario sulla 71° edizione della Mostra del Cinema di Venezia e la Serenissima torna al centro del mondo della settima arte.

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Attori, registi e sceneggiatori di fama internazionale sbarcano al Lido, una delle più celebri isole veneziane. L’universo del grande schermo si trasferisce su quella sottile lingua di terra che si estende tra il Mar Adriatico e la Laguna, un vero e proprio angolo di verde ma altrettanto ricco di storia e cultura. L’architettura del centro con palazzi in stile Liberty, la frescura dei parchi e dei suoi viali alberati, le lunghe spiagge di sabbia, lo rendono tra i luoghi più adatti a riposarsi e a fare il pieno di energia e…anche di cinema!

Quest’anno, la giuria che ha il compito di assegnare l’ambitissimo Leone d’oro alla miglior pellicola è decisamente off Hollywood. Tanto che per la prima volta nella storia, il presidente è il compositore francese Alexandre Desplat, una scelta fuori dagli schemi come quella per la giuria formata da un gruppo di registi, attori e scrittori tutt’altro che mainstream: unici volti noti del grande schermo l’interprete inglese Tim Roth e l’italiano Carlo Verdone.

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L’onore di aprire le danze tocca ad Alejandro Inarritu con il suo Birdman or The Unexpected Virtue of Ignorance, pellicola in concorso con un cast stellare: Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts, tutti attesi sul red carpet. Già, proprio il famoso tappeto rosso veneziano, un rituale molto caro alla kermesse.

La folla si accalca intorno a quella passerella sfavillante per vedere da vicino i protagonisti dei loro sogni, per poter dire che esistono, con la segreta speranza di incontrarli. Quest’anno gli occhi sono puntati su uno dei miti del grande schermo, Al Pacino che sbarca in Laguna con due film.

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Con lui sulla passerella anche Willem Dafoe, Ethan Hawke, Bill Murray, e le attrici, Charlotte Gainsbourg, Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni.

Il red carpet diventa solo l’anticipazione di quello che sarà, perché niente è capace di farci sognare come una storia ben scritta, raccontata da un abile regista e interpretata magistralmente dai divi del grande schermo.

Il piacere e la curiosità nascono dal desiderio di assistere al frutto di un’arte corale, macchinosa e affascinante, le cui insondabili alchimie rimangono oscure, in molti casi, anche ai loro protagonisti.

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Quasi nessuno sembra in grado di spiegare quali ingredienti siano necessari per garantire ad una pellicola di ottenere un risultato degno di nota, quali lo trasformino in un flop, oppure, in un vero e proprio capolavoro. Forse solo davanti ai primi take, qualcuno riesce a cogliere il valore di un’opera allo stato embrionale, tutta ancora da rivedere e montare. E questo il pubblico lo percepisce, lo riconosce.

Lo stesso pubblico che sogna il Lido, la Mostra, le sue storie e le sue star.

 

 

 
 

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 Il primo eroe non si scorda mai

by United Blogs of Benetton on: agosto 20th, 2014

Li abbiamo sognati, invidiati, ammirati… armati di cappuccio e mantella sulle spalle abbiamo giocato ad imitarli nei lunghi pomeriggi della nostra prima infanzia. Abbiamo persino pregato di svegliarci una mattina armati dei poteri di cui erano dotati e poi, da un giorno all’altro, siamo diventati grandi… proprio noi che giuravamo non sarebbe mai accaduto.

Niente più maschere sul viso e tutine ultra attillate ma i ricordi quelli sì, restano vivi, incancellabili. Di chi stiamo parlando? Dei mitici eroi dei fumetti! Qualcuno conserva ancora il rametto di legno con cui ha cercato di  trasformare il pesce rosso nel principe azzurro e, pur rinunciando a volare più veloce della luce, il pensiero dei momenti in cui avvolgevi un pareo al collo del gatto, obbligando tuo fratello a chiamarti Superman, restituisce a quei ricordi tutta la forza e la vitalità dei bambini che eravamo.

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Di sicuro quei bambini vivono ancora dentro di noi; e se pur sognare ad occhi aperti sia ormai un retaggio del passato, è ancora possibile guardare alla vita con la stessa innocenza e entusiasmo di allora… come? Tornando, di tanto in tanto, a ravvivare certe passioni.

Un modo semplice e istruttivo per rispolverare i bei ricordi è quello di fare un giro tra i Festival del fumetto. Ce ne sono tantissimi, tutti diversi e divertenti.

In Italia, tra i più noti segnaliamo il Lucca Comics & Games, Festival internazionale dedicato al fumetto, al gioco e all’illustrazione, che si terrà a Lucca dal 30 ottobre al 2 novembre 2014 e il Romics, XVI edizione del Festival internazionale che si svolgerà a Roma dal 2 al 5 ottobre prossimi.

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Last but not least – come dire ultimi in ordine di apparizione ma al primo posto nella nostra orgogliosissima classifica -i talentuosi illustratori italiani under 40; artisti che hanno messo la loro creatività al servizio di grandi brand e di prestigiose testate straniere come il “New York Times” o “Le Monde”. Parliamo di Shout, Emiliano Ponzi, Olimpia Zagnoli, Bomboland, Ale Giorgini, Mauro Gatti, Riccardo Guasco, Francesco Poroli, Umberto Mischi, Jacopo Rosati e Rubens Cantuni.Giovani adulti che hanno trovato il modo di coltivare, ogni giorno, la parte più estrosa e fanciullesca del loro animo creativo.

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In fondo non è quello che vorremmo tutti quanti? Ecco perché la nuova Collezione Undercolors of Benetton ha pensato di dare spazio alle emozioni dell’infanzia, di risvegliare il vigore dei bambini che eravamo e di quelli che oggi crescono ripercorrendo certe tappe: bambini di oggi e bambini di ieri, diversi per età ma accumunati dallo stesso inguaribile entusiasmo.

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Nei sogni, in fin dei conti, stanno le fondamenta di qualsiasi futuro. Piccoli e grandi, non smettete di sognare!

 

 
 

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 A spasso per l’Europa tra performance e concerti

by United Blogs of Benetton on: luglio 15th, 2014

“Sì viaggiare…” recitava una nota canzone di Battisti nel ‘77! Erano anni di libertà e rinnovamento, di scontri politici, di grandi passioni, di ideali e di fermento che scuotevano le piazze e il cuore della gente agitandosi al ritmo della più bella musica di tutti i tempi. Mai come allora, la produzione discografica sembrava andare di pari passo col fervore popolare, quasi uno specchio destinato a amplificarne le emozioni. Successi che duravano molto più di una stagione perché la musica è potente, quella “vera” arriva al centro, toccando corde che nient’altro sembra capace di sfiorare.

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E così, nel pensare a questa estate, bazzicando – come capita – tra siti internet e riviste patinate alla ricerca di una meta per l’agognata pausa estiva, ci siamo trovati a valutare una proposta originale, per lo meno alternativa alla solita spiaggia, soprattutto per gli amanti delle vacanze itineranti: unire al piacere del viaggio l’alchimia che certe note sono capaci di evocare, come dire “Sì viaggiare, ma a ritmo di musica”.

Per chi al mare, dopo un attimo, si annoia; per quelli che, però, neppure in montagna perché bisogna coprirsi e poi magari piove; per chi le gite culturali “giuro che mi piacerebbe, ma con questo caldo… magari al Monte Athos ci ripenso in primavera”; insomma, per tutti quelli che ancora non sanno cosa fare, esiste un’altra opzione da mettere sulla bilancia.

Da luglio a settembre, l’Europa si trasforma in un enorme palcoscenico, destinato a ospitare i festival musicali più originali e rinomati del continente, dal rock alla techno, dal reggae al pop. Avrete solo l’imbarazzo della scelta. Di seguito, alcune tra le proposte più interessanti.

Primo appuntamento da non perdere, l’Exit Festival, in Serbia che, dal 10 al 13 luglio, si terrà a Petrovaradin (Novi Sad), nel cuore dei Balcani, all’interno di una fortezza magica con vista sul Danubio e, dal 15 al 17 luglio, replicherà sulle spiagge più belle del Montenegro. In scaletta: Gloria Gaynor, Pet Shop Boys, Darmon Albarn, Rudimental Live. Sito web: exitfest.org/en

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Dal 10 al 26 luglio, sarà la volta del Summer Festival di Lucca (Italy), giunto alla 17esima edizione, che vedrà esibirsi nomi del calibro di Elisa, Emma, Stevie Wonder, Cat Power, Backstreet Boys, Nile Rodgers e molti altri. Sito web: summer-festival.com/home

A Carhaix, in Bretagna (France), dal 17 al 20 luglio, previsti più di 200.000 spettatori per il Festival Les Vielles Charrues, il più grande appuntamento musicale francese. In scaletta: Elton John, Fanz Ferdninand, Artic Monkeys, Thirty Seconds To Mars, Stromae e The Black Keys. Sito web: vieillescharrues.asso.fr/2014

Subito a seguire il Festival Pop di Vienna, famoso per le proposte vivaci e innovative. In piazza Karlsplatz e dintorni, il pubblico potrà assistere ai concerti di Manu Delago, Nazar, Ernst Molden e Schmieds Puls.Ingresso libero dal 24 al 27 luglio! Sito web: wien.info/it/music-stage-shows/pop-rock-jazz/popfest

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Il 25 e 26 luglio, a Villa Noailles, in Costa Azzurra, si terrà invece il MIDI Festival, considerato dal Guardian il miglior festival di musica brand new. Tra gli artisti presenti: Panda Bear, Frànçois & the Atlas Mountains, john Wizards, Adult Jazz, Childhood e tanti altri. Sito web: midi-festival.com

Dall’8 al 31 agosto, l’arte si ritrova ad Edimburgo per uno dei festival più cool della stagione, destinato a raccogliere il meglio dell’opera internazionale, della musica, del teatro e della danza. Tanto per capirsi, Mike Myers, Robin Williams, Hugh Grant, Alan Cumming, Richard E Grant, Emma Thompson sono solo alcune fra le star passate da qui. Sito web: edinburghfestivals.co.uk/planning-for-edinburgh-festivals-2014

L’Oslo Jazz Festival, dedicato a tutto il panorama della musica jazz, dal gospel al blues fino al latin jazz e all’electroprenderà vita dall’11 al 16 agosto. Previsti anche concerti per bambini e performance di giovani artisti. Un appuntamento che si snoderà tra club e pub del centro città. Sito web: oslojazz.no

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Le alternative sono tante, almeno quanto le passioni e se, nel vostro caso, musica e viaggi rientrano tra loro, non perdete l’occasione di vivere un’estate a ritmo del cuore.

 

 
 

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 Lago di Como: lo specchio incantato

by United Blogs of Benetton on: luglio 2nd, 2014

Magico per le escursioni, avventuroso per i sentieri nella selva, emozionante per le montagne selvagge a picco sul lago, sorprendente per le case che galleggiano sull’acqua…Affascinante, senza tempo, misterioso, è il lago di Como, un angolo raccolto, quasi nascosto tra i suoi monti, che si anima ogni estate di eventi e di occasioni. Dalle serate musicali alle mostre d’arte, dalle fiere ai concerti, alle sagre, ai mercati.

Arrivano i turisti e lo spirito lariano comincia a risvegliarsi. Le case, tutt’a un tratto, riaprono i battenti, si accendono di luci, si riempiono di voci, e si odono tra i vicoli, fino a sfiorare le montagne, le risa dei bambini che la sera si rincorrono sul selciato delle piazze.

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Edifici sontuosi come la villa Carlotta, a Tremezzo, o le Ville Serbelloni e Melzi d’Eril, a Bellagio, e tante, tante altre che, in questa stagione, si possono ammirare grazie a una bella gita in barca.

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Capolavori di stile che si rispecchiano nell’acqua algida del lago con le loro terrazze fiorite, i loro alberi da frutto, il verde curato dei giardini secolari e gli eleganti berceauxridossati ai pontili, sotto i quali appisolarsi nei pomeriggi assolati, eterno richiamo di nobili e poeti che da sempre si contendono questo angolo incantato.

Ospiti illustri alle cui fila si sono aggiunti, negli ultimi anni, imprenditori stranieri e star hollywoodiane come George Clooney, Richard Branson e Rupert Murdoch.

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E proprio per il fascino di certi luoghi, il territorio lariano è stato eletto da molti come cornice di matrimoni illustri oltre che set privilegiato di pellicole cinematografiche del presente e del passato, tra cui Ocean’s Twelwe, James Bond Casino Royale, L’ombra del sospetto. Tanti anche i film italiani ambientati sul lago, da Malombra al mitico Rocco e i suoi fratelli con uno strepitoso Alain Delon, uno dei pochi la cui avvenenza teneva testa, con orgoglio, anche a certi panorami.

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Se invece quel che hai in mente è una vacanza più dinamica, inizia la stagione dedicata agli sport d’acqua: kite-surf, windsurf, canottaggio e motonautica. E per chi trovi nell’aria il suo elemento naturale, niente di meglio che librarsi a braccia aperte per contemplare il panorama, scegliendo tra deltaplano, parapendio o volo a vela.

Kite boarder

Il lago di Como può diventare un posto magico anche agli occhi di un bambino. Tante le occasioni per stuzzicare il suo interesse, a partire dal Museo del Cavallo Giocattolo, un sogno d’infanzia che raccoglie oltre 500 cavalli a dondolo fabbricati tra il 1700 e i giorni nostri, selezionati uno per uno per il loro valore artistico e affettivo.

Immancabile poi, l’escursione nel Sentiero dello Spirito del Bosco, all’interno della Foresta dei Corni di Canzo, un luogo in cui allenare l’ascolto e l’osservazione, dove anche i più piccoli potranno addentrarsi alla ricerca di personaggi misteriosi.

Benetton Summer 2014

Ma sono le spiagge di ciottoli, attrezzate e bellissime, a risvegliare per prime la voglia d’estate, soprattutto dei piccini, a indurli a sognare di volare come aquile sfiorando appena la superficie del lago: la scia bianca del motoscafo sull’acqua scura, il vento in faccia… il viso illuminato dai raggi del sole e dal loro entusiasmo. Cosa sperare se non una gita elettrizzante? Tutto sa di avventura, le vacanze diventano attimi indimenticabili e i bimbi, come è giusto che sia, vogliono goderle fino in fondo.

Del resto, lo sappiamo: per immergersi davvero nella magia di certi luoghi, l’unica scelta praticabile è quella di tuffarsi!

Benetton Summer 2014

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