International Day of Peace

by Be-Blogger Italia on: settembre 21st, 2012

International Day Of Peace

Per iniziativa dell’ONU, oggi, 21 settembre, si celebra l‘International Day of Peace, la Giornata Internazionale della Pace: un invito a sforzarci di mettere da parte almeno per un giorno ogni forma di odio e ostilità.

L’idea promossa dall’ONU è che pace, giovani e sviluppo sono le chiavi per realizzare un mondo migliore dal momento che la pace favorisce lo sviluppo e lo sviluppo a sua volta crea opportunità per i giovani. Un’equazione che diventa ancora più valida quando applicata a Paesi che da anni vivono l’incubo della guerra! In quest’ottica, quindi, diventa fondamentale rafforzare gli ideali di pace tra le nazioni ed i popoli tentando allo stesso tempo di abbattere ogni forma di barriera culturale e razziale.

In Italia per celebrare la Giornata Internazionale della Pace coinvolgendo e sensibilizzando il maggior numero di persone possibile è stata organizzata una miriade di eventi, feste e concerti a partire da oggi e per tutto il week end, ma in alcuni casi i festeggiamenti dureranno sino ai primi giorni di Ottobre!

UNEMPLOYEE  OF THE YEAR

Anche Benetton vuole fare la sua parte lanciando, ad un anno dalla creazione della campagna UNHATE, una nuova iniziativa orientata al mondo dei giovani e focalizzata sul problema della disoccupazione: Unemployee of the year. Proprio tramite la Fondazione Unhate, Benetton si impegna a sostenere 100 progetti presentati da giovani non occupati provenienti da tutto il mondo e selezionati tramite un contest online: un ottimo modo per provuovere i giovani e lo sviluppo in un colpo solo!

International day of peace

Vi auguro una splendida giornata di pace e amore e, se parteciperete al contest, vi faccio il mio più sincero in bocca al lupo!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Japanese Dream

by Be-Blogger Italia on: agosto 23rd, 2012

Le vacanze estive sono il momento ideale per riscoprire l’intimo piacere che solo una buona lettura è in grado di regalare: quando si ha la possiblità di starsene sdraiati sotto l’ombrellone, la compagnia di un libro è ineguagliabile, mentre troppo spesso durante il resto dell’anno, schiacciati dal tran tran della vita quotidiana, accantoniamo questo passatempo a favore di forme di intrattenimento più comode e semplici.

Japanese Dream

Di solito, però, si rientra dalle ferie pieni di energie e di buoni propositi, non è vero? Per questo voglio invitarvi a continuare a leggere anche quando tornerete a casa e voglio farlo suggerendovi un libro stupendo: una raccolta di meravigliose fotografie che, tra l’altro, vi permetterà di continuare a viaggiare, anche se solo con la mente!

Japanese Dream. Felice Beato e la scuola di Yokohama descrive in immagini i costumi, le tradizioni ed i colori dell’Impero del Sol Levante come erano nella seconda metà del XIX secolo. Felice Beato fu infatti uno dei pochi occidentali cui fu accordato il permesso di fotografare il paese durante un viaggio intrapreso nel 1863, in un periodo in cui l’accesso al paese era sottoposto a severi controlli: proprio per questo motivo sono dei documenti rari e di estremo interesse!

Nonostante infinite difficoltà burocratiche, Beato riuscì comunque a realizzare gli scatti contenuti nel libro, suddivisi nelle sezioni Luoghi e paesaggi, L’universo femminile, L’universo maschile e Il lavoro e associati a versi, aforismi e brani in prosa tratti dalla letteratura nipponica e scelti in modo da esaltarne il fascino e completarne il significato.

Japanese Dream

Japanese Dream

Japanese Dream

Nelle foto dall’alto:

Autore non identificato
Imbarcazioni ancorate nella baia di Fukagawa nei pressi di Tokyo, all’alba
1880-90
©Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze, su Licenza Alinari 24 ORE S.p.A.

Autore non identificato
Quattro geishe ritratte di spalle
1870 circa
©Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze, su Licenza Alinari 24 ORE S.p.A.

Autore non identificato
Tre giovani donne in costumi tradizionali in posa in un giardino tradizionale, sotto un albero di glicine
1900 circa
Collezione Favrod
©Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze, su Licenza Alinari 24 ORE S.p.A.

Autore non identificato
Ritratto di Venditore di fiori
1880-90
©Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze, su Licenza Alinari 24 ORE S.p.A.

Silvia

addictedtoshopping.it

 
 

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 La biografia di Steve Jobs

by Be-Blogger Italia on: marzo 8th, 2012

Steve Jobs Federico Bona

Steve Jobs era un genio, non ci sono dubbi a riguardo e siamo tutti d’accordo.

Quanti però hanno idea di chi fosse veramente il fondatore di Apple? Chi di voi, per esempio, sa che era un terribile egocentrico, uno scostante nevrotico e una persona incredibilmente vendicativa?

Queste sono solo alcune delle cose che potrete scoprire leggendo Steve Jobs di Federico Bona: un libro avvincente eduna biografia veramente completa in grado di raccontare la vita di Jobs celebrandone i successi edil grandissimo intuito, ma anche affrontando tutte le contraddizioni e i lati oscuri di una delle persone più famose e chiaccherate degli ultimi decenni.

Ho letteralmente divorato questo libro e, capitolo dopo capitolo, mi sono appassionata sempre più alla storia di Jobs ritratto da Bona come un uomo che, dai tempi in cui lavorava nel garage di casa dei genitori con Steve Wozniak a quando è trionfalmente tornato alla guida di Apple dopo aver fondato niente meno che la Pixar, ha sempre affrontato avversità e fallimenti senza permettere a niente e nessuno di impedirgli di realizzare il suo sogno, anche a costo di trattar male o deludere le persone che gli stavano care.

Steve Jobs
La vita, le opere, le contraddizioni
Federico Bona
Baldini&Castoldi

 

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Un libro rosa, soffice e benefico!

by Be-Blogger Italia on: ottobre 26th, 2011

Oggi vi voglio parlare di un progetto editoriale che mi ha davvero colpito: un libro, intitolato “23 progetti di maglia e uncinetto per la ricerca contro il cancro”, nato per iniziativa di un gruppo di appassionate laniste, che hanno voluto dare il loro personalissimo contributo alla lotta al cancro al seno.

libro per la lotta contro il cancro al seno

Il libro si presenta come una raccolta di schemi per riprodurre a maglia e uncinetto le creazioni delle autrici del progetto, tutte donne e ragazze normalissime: impiegate, casalinghe, medici, infermiere, mamme e zie unite dalla passione per la lana!

Sfogliando il libro vi innamorerete pagina dopo pagina delle loro proposte: cappellini, sciarpe, guanti, babbucce, poncho, maglioni, gilet, manicotti, calze, coperte e chi più ne ha più ne metta!

Tutti pezzi originalissimi per un vero e proprio tripudio di lana e colore, temi che, tra l’altro, a questo blog sono molto cari.

libro per la lotta contro il cancro al seno

libro per la lotta contro il cancro al seno

libro per la lotta contro il cancro al seno

libro per la lotta contro il cancro al seno

Nel libro oltre agli schemi e a delle splendide foto che ritraggono tutti i capi proposti indossati dalle loro autrici, troverete anche alcune storie di donne afflitte dal cancro al seno, inserite al fine di sensibilizzare le lettrici sul tema di questa malattia.

Il libro “23 progetti di maglia e uncinetto per la ricerca contro il cancro”, è disponibile online, dove si può scaricare anche un’anteprima in PDF!

Foto copyright Federico Sangiorgi

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Parole di moda

by Be-Blogger Italia on: luglio 27th, 2011

Sarà capitato sicuramente anche a voi, sfogliando una rivista, di incontrare termini e modi dire molto tecnici o derivati da lingue straniere e di rimanere confusi, incapaci di comprendere appieno quello che avete appena letto.

Il complesso gergo della moda, per esempio, è pieno di termini del genere: potremmo definirlo un vero e proprio metalinguaggio fatto di parole completamente “reinventate” dai fashion editor, tanto che, a volte, leggendo un articolo di moda, sentiamo la mancanza di delle note a piè pagina che ci diano una mano nella comprensione del testo!

 

Volete degli esempi?

Mi passi le bacchette?” – Non significa che dovete passare le bacchette da sushi, ma le linguette di plastica estraibili impiegate per mantenere rigide le punte dei colletti delle camicie.

Quella Carmen è veramente bella…” – Non è un complimento alla vostra amica Carmen, ma vuol semplicemente dire che ci piace un modello di camicetta molto scollata che scopre le spalle!

Hai sentito com’è croccante?” – No! Non è un invito ad azzannare la gonna per saggiare la croccantezza del capo! Croccante è un tessuto dalla mano secca e scattante.

Di fronte all’ affermazione “Mi fanno malissimo le pumps” non irrigiditevi: significa che un paio di décolleté con tacco alto e punta bombata è particolarmente scomodo!

Per capire come parlano giornalisti, sarti, stilisti e fashion blogger basta avere una buona guida a portata di mano: Parole di moda di Michela Zio e Monica Camozzi, Hoepli editore, è un vero e proprio dizionario che racchiude tutti i termini complessi di questo mondo che tanto ci affascina!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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