Vercelli: risi e sorrisi

by United Blogs of Benetton on: maggio 18th, 2011

Lo sapevate che nei dintorni di Vercelli è stato girato il film Riso Amaro? Già, da queste parti il riso è l’orgoglio locale e viene voglia di tornare in agosto, nei giorni della Sagra della Panissa, per assaggiare alcuni dei risotti migliori del Piemonte.

In attesa dei risotti, facciamo una scorpacciata di sorrisi, quelli dei bambini che a partire dalle 3 di pomeriggio assediano il negozio Benetton di Corso Libertà per partecipare al casting bambino. Il centro di Vercelli è piccolo e la voce deve essere girata tra palestre, parrocchie e banchi di scuola.

 

Fatto sta, si presentano in 114, record assoluto finora. I bambini conoscono gli altri bambini, i genitori conoscono gli altri genitori, ma chi conosce più gente di tutti è la proprietaria, che ha vestito due generazioni di vercellesi ed è una vera e propria istituzione in città.

Una bambina simpaticissima affronta spavalda la prova del casting, fregandosene bellamente dei due incisivi che le mancano. D’altronde, quello della caduta dei denti da latte è un annoso problema per i bimbi delle elementari. Ci sono i denti che non vogliono cadere, e allora li si lega alla maniglia della porta. E ci sono quelli che cadono, e allora vanno messi sotto al cuscino (ne abbiamo trovato uno perfetto su Internet), in attesa che un topolino li porti via, lasciando una ricompensa.

Una vecchia canzone dello Zecchino d’Oro recitava: fammi crescere i denti davanti. Ma non è il caso di questa bambina: il suo sorriso bucato è irresistibile.

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 Genova: con quella faccia un po’ così

by United Blogs of Benetton on: maggio 17th, 2011

Al mare, quando piove, piove sul serio.

Quando il temporale finisce, però, e il vento ricomincia a soffiare, allora il cielo si libera d’improvviso e tutto – le spiagge, le strade, i palazzi – s’illumina di una luce speciale.

C’è una luce così quando i primi bambini arrivano al negozio Benetton di Genova Via XX Settembre e appiccicano le loro facce contro la vetrina come se fosse una pasticceria. Pochi minuti dopo le porte si aprono e il casting ha inizio.

La prima cosa che noti è che alcuni dei bambini sono elegantissimi. Le loro mamme hanno esagerato? Macchè, la ragione è un’altra. Sono le 3 del pomeriggio di domenica, giorno di prime comunioni, e dagli sguardi appannati di alcuni bambini filtra un misto di estasi mistica e digestione irrisolta.

C’è anche chi ha votato il suo pomeriggio a divinità pagane: una bimba è accompagnata da sua zia, la mamma è andata allo stadio a vedere la Sampdoria e ha specificato che le raggiungerà solo in caso di vittoria.

Dopo che il suo piccoletto si è fatto fotografare, una mamma ci si avvicina e confessa: “Riguardando la fila, non c’è nessuno bello come il mio”. E come biasimarla? Con “quella faccia un po’ così”, fatta di dettagli divini e minuscole imperfezioni, ogni bambino è il più bello del mondo per la sua mamma. Lo pensava anche Anna Magnani in “Bellissima” di Visconti.

Se avete dieci minuti, guardatevi questa scena stupenda.

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