Hair Bun: l’acconciatura per la bella stagione

by Be-Blogger Italy on: maggio 16th, 2013

hair bun

Nato per essere semplice, comodo e facile da realizzare l’hair bun ha subito negli ultimi anni molte varizioni, trasformandosi in una vera e propria acconciatura da sfoggiare e fotografare.

Originariamente chiamato chignon, ha assunto un nome inglese, internazionale, perfetto per il web. Sarà stato il cambio di lingua o la diffusione di immagini sui social network, a trasformare questa pettinatura da ballerina, in un vero e proprio must per la bella stagione? Complice certamente il caldo, che ci spinge a tirar su le folte chiome, quest’acconciatura è veramente perfetta per l’estate (o per la primavera se avete la fortuna di vivere in un bel posto soleggiato).

hair bun 3

Devo ammettere di non essere mai riuscita a realizzarne uno decente, forse i miei capelli non sono abbastanza lunghi, o forse non sono brava con questo genere di cose, io comunque non mi arrendo e anche quest’anno proverò a realizzare un carinissimo hair bun. Sul web si trovano immagini carinissime dalle quali trarre ispirazione, chignon “addobbati” con fiori, nastrini e gioielli, hair bun a forma di fiocco e persino alcuni realizzati con delle trecce (un giorno parleremo anche di queste perché le adoro).

hair bun collage

Io proverò con qualche tutorial fotografico, magari è la volta buona che riesco a realizzare qualcosa di carino senza dover chiamare il mio parrucchiere. Seguirete il mio esempio?

hair bun tutorial

Photo Credits: Weheartit

 

Federica

Fashion Apartment

 
 

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 La leggenda del #seapunk

by Be-Blogger Italy on: febbraio 28th, 2013

Se potessi scegliere un hobby “particolare”, vorrei dedicarmi alla colorazione e decolorazione continua dei miei capelli. Nel corso degli ultimi mesi sul web sono riuscita a scorgere numerose immagini di ragazze belle bellissime, magre magrissime, con sneakers platform e lunghi capelli colorati in toni pastello sulle punte.

Ho deciso di svolgere una serie di ricerche a riguardo.

Dopo poche ore di investigazione ho scoperto che, questa tendenza è chiamata SeaPunk (i punk del mare?) e prende il nome da un messaggio su Twitter.
La leggenda narra di un giovane il quale, dopo una notte tormentata, raccontò con un tweet di aver sognato una trasformazione del suo giubbotto in pelle. Il ragazzo sognò di sostituire borchie e bottoni del suo chiodo con conchiglie ed elementi marini ed accompagnà il tweet con un hashtag creato per l’occasione: #seapunk.

Ovviamente questo diede i natali anche ad un genere musicale che mette insieme il meglio ed il peggio degli anni ’90, dal pop alla techno, passando per la musica R&B e quella house.
Mentre la tendenza stilistica è molto diffusa tra le star, trattandosi sostanzialmente di uno shatush nei toni pastello che predilige blu e verde, la musica stenta ancora a decollare, ma possiamo citare sicuramente Atlantis di Azealia Banks.

Immagine anteprima YouTube

Le mie produttive ricerche mi hanno portata ad adorare ancor di più questa tendenza, ma avrò il coraggio di azzardare con un look #seapunk? Certamente nei mesi caldi dell’anno, durante i quali sembra che tutto sia concesso.

Photo Credits: weheartit

 

Federica

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