MDNA in Italia

by Be-Blogger Italia on: giugno 19th, 2012

Il ritorno di Madonna in Italia era un evento a cui non potevo mancare! Ho comprato il biglietto per il concerto di San Siro a Milano addirittura a dicembre e da allora sono rimasta in attesa del 14 giugno, la data in cui avrei finalmente visto Madonna dal vivo.

Stadio di S Siro

Madonna in tour MDNA

Madonna in tour MDNA

Devo dire che la serata è stata ancora migliore di quanto immaginassi. Innanzitutto l’ambiente era favoloso: lo stadio era stracolmo e le ottantamila persone che si sono raccolte per ascoltare la regina della pop music hanno offerto un vero e proprio spettacolo nello spettacolo: abiti in perfetto stile anni ’80, pizzi, paillettes, parrucche addirittura, ma soprattutto un’incredibile energia che le ha fatte ballare e cantare insieme a Madonna per tutta la durata del concerto!

dj Martin Solveig al concerto di Madonna

Ad aprire la serata è stato chiamato il bravissimo dj Martin Solveig cheha scaldato la platea suonando le sue hits più famose, come “Hello”, il tormentone di quest’anno, e ha preparato a dovere l’atmosfera per l’entrata in scena della signora Ciccone!

Immagine anteprima YouTube

Madonna è apparsa sul palco intonando “Girl gone wild” per poi dedicare la prima parte dello spettacolo ad un medley delle canzoni più famose del suo repertorio. Per buona parte dello spettacolo sono stati i successi di “MDNA” a farla da padroni sulla scaletta del concerto, ma, per me, il momento più eccitante della serata è rimasto legato ad uno dei suoi classici: quando Madonna si è presentata con un completo maschile (pantalone nero, tacchi a spillo, camicia bianca con cravattino nero) per cantare “Vogue” sono letteralmente impazzita!

Madonna in tour MDNA

Madonna in tour MDNA

Certo, non posso negare che guardando Madonna cantare, ballare e scatenarsi sul palco ho provato un pizzico di invidia: quel corpo, muscoloso e tornito, quel sorriso imperfetto eppure splendido di sempre, tutta quell’energia e quel talento… quest’anno Madonna festeggerà 54 anni, ma da come si muove sul palco si potrebbe pensare che abbia fatto un patto col diavolo! È assolutamente divina!

P.S.
A margine non posso non menzionare i bellissimi e bravissimi ballerini che hanno affiancato Madonna durante l’intero spettacolo: vi assicuro che tutte le donne presenti hanno apprezzato enormemente la loro performance!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Steve Porter: il dj della televisione

by Be-Blogger Italia on: agosto 26th, 2011

Oggi vi voglio parlare di un ragazzo dotato di una creatività veramente fuori dal comune che, spinto dalla passione per la musica e da un enorme talento, è diventato uno dei più famosi dj al mondo: Steve Porter.

Steve ha iniziato a fare il dj a soli 16 anni e ha sviluppato uno stile unico e personalissimo che consiste nel mixare generi di musica dance differenti, la “Porterhouse”, come lui stesso l’ha definita.

Immagine anteprima YouTube

Proprio il gusto per il missaggio è alla base dell’incredibile successo che sta vivendo! Un giorno, infatti, per puro piacere personale, ha pensato di mixare la televendita di un prodotto chiamato “Slap Chop” su una base dance. Ha postato il risultato su YouTube intitolando il video “Rap Chop”. Volete sapere quante visite ha ricevuto? Quasi 13 milioni!!!

Visto il successo Steve decide di riprovarci: dal mix di una sua base e di alcune celebri interviste a personaggi sportivi nasce “Press Hop”. È la svolta! Da quel momento viene contattato da grandi emittenti televisive che gli chiedono di produrre spot e speciali: la prima è ESPN che gli commissiona proprio il seguito di Press Hop.

Immagine anteprima YouTube

Negli ultimi due anni Steve, che ha soli 32 anni, ha prodotto una gran varietà di questi mix unici e divertentissimi, di pubblicità, interviste e programmi televisivi anche se, bisogna dire, il settore dove ha lavorato maggiormente è quello sportivo: è stato infatti l’autore di famossimi promo dei playoff della NBA e del fooball americano.

Andate a godervi i suoi successi sul suo canale Youtube, non ve ne pentirete. :)

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Un electronic party al concerto di Jovanotti

by Be-Blogger Italia on: maggio 18th, 2011

JovanottiLa scorsa settimana Milano è stata il centro del panorama musicale italiano: quattro date consecutive del Tour di Jovanotti hanno riempito il Forum di Assago per la gioia di migliaia di fan.PubblicoHo iniziato a seguire Jovanotti ai tempi di Penso positivo e lo adoro ancora oggi. Al punto che ho fatto la follia di comprare il biglietto per non una, ma ben due delle date del suo Tour milanese. :) scarpe jovanottiIl concerto si è aperto con il sound elettronico di “Megamix”: Jovanotti è salito sul palco con un completo e un paio di scarpe completamente ricoperte di paillettes argento: senza dubbio notate anche da chi era seduto al terzo anello!

Sono sicura che è stato ammirato da tutti non solo per l’indiscutibile coraggio, ma anche per la simpatia e originalità della scelta!

Il sound ha avuto un’impronta elettronica per tutta la durata del concerto e al Forum si è creata un’atmosfera da party night: tutto il pubblico, con me in prima fila, ballava e si divertiva come fosse in discoteca e Lorenzo fosse il DJ della serata!Saturnino e JovanottiIl gruppo che accompagna Lorenzo in tourneè è stato a dir poco fantastico: sono tutti dei musicisti eccezionali e dei veri animali da palco!

Saturnino, uno dei migliori bassisti italiani in circolazione, ha dato prova del grandissimo feeling artistico che lo unisce a Jovanotti, suonando, ballando e divertendosi con lui per tutta la durata dello spettacolo!Dopo quasi 3 ore di musica, emozioni, danze e tanta adrenalina, il concerto si è concluso con tutta la band riunita in mezzo al palco a ballare, è stato meraviglioso!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 La mano del grafico

by Be-Blogger Italia on: maggio 6th, 2011

Sono una grafica web e nella mia professione essere sempre aggiornati è fondamentale.

Un grafico non può permettersi di perdere il passo e rimanere indietro, per cui, capirete, navigare in rete alla ricerca delle ultime tendenze, visitare mostre per osservare le idee e la tecnica degli artisti, studiare le pubblicazioni più recenti, sono tutte componenti imprescindibili del mio lavoro.TopolinoDevo dire che la mostra “La mano del grafico“, organizzata a Milano dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), è stata una piacevolissima occasione di aggiornamento professionale.  :) FAI ha raccolto e messo in mostra 367 disegni e schizzi autografati dei progetti più importanti di 108 autorevoli creativi italiani e internazionali.  ”La mano del grafico” consiste soprattutto in un dietro le quinte del lavoro che precede il progetto di comunicazione finito: dal disegno di una lettera, al layout di una pagina di giornale, allo schizzo di un’icona, di un sito web o della segnaletica si un ufficio postale!biscotti mulinoItalo Lupi, Giancarlo Iliprandi, Erik Spiekermann, Matthew Carter, James Clough e Alek Jordan sono solo alcuni dei nomi dei maestri esposti. La mostra vanta un’incredibile varietà di tecniche e approcci che vanno dall’uso del pennino al collage, dalla matita, al pennarello.Insomma, “La mano del grafico” è un appuntamento decisamente interessante, anche perché non capita tutti i giorni di vedere il concept grafico della confezione dei propri biscotti preferiti. ;)

Una selezione dei disegni della mostra sarà battuta all’asta da Sotheby’s: il FAI cerca in questo modo di raccogliere fondi per la manutenzione di alcuni dei beni dell’associazione.Girl“La mano del grafico”  rimarrà aperta fino all’8 maggio a Milano, presso la sede del Fai, Villa Necchi Campiglio e, se amate la grafica, vi consiglio vivamente di approfittare di questi ultimi giorni per visitare la mostra.

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 E’ arrivato lo spazio del fumetto “Wow”!

by Be-Blogger Italia on: aprile 26th, 2011

entrata museo del fumetto wowMilano, la città che lo ha lanciato all’inizio del ’900 ha ora dedicato al fumetto un intero museo: lo Spazio Fumetto Wow, mille metri quadrati di mostre ed eventi della lettura più amata da giovani e adulti.Lo Spazio fumetto si apre con un’esposizione di illustrazioni messe in vendita dal museo, nel tentativo di raccogliere fondi in sostegno delle vittime dell’alluvione che ha colpito il Veneto e dello tzunami giapponese.Quadro di GrisùSegue un’enorme sala lettura che mette a disposizione dei visitatori una ricca raccolta di volumi. Decorata da quadri e statue dedicati agli eroi dei fumetti, contiene anche un quadro di Grisù che mi ha riportato con la mente a quand’ero una bambina e facevo il tifo per il draghetto pompiere in televisione.sala street artQuesta prima parte del museo termina con una stanza dedicata alla street art: vere e proprie opere d’arte moderne, murales dedicati ai miti del fumetto.La LineaNon ho potuto non fermarmi ad ammirare un tavolo per animazione con guide mobili di Osvaldo Cavandoli con al suo interno un rodovetro originale de “La Linea“.UndercomicsIl primo piano del museo è dedicato alle mostre estemporanee: fino all’8 maggio, sono in esposizione gli “Editori Coraggiosi“. La mostra costituisce un percorso cronologico, parte col numero 1 del Corriere dei Piccoli (capostipite delle strisce italiane) del 27 dicembre 1908 per arrivare ai giorni nostri, passando in rassegna tutti i big del fumetto.Felix The CatLa cosa che più mi ha affascinato è stato il numero di correzioni grafiche, sbianchettature e note lasciate dai fumettisti sulle tavole originali esposte, mentre l’illustrazione che più mi è piaciuta è stata quella raffigurante Felix the cat, il primo divo multimediale della storia del fumetto.

Se siete degli amanti del fumetto vi consiglio di programmare una visita allo Spazio Fumetto Wow. Nel frattempo non perdetevi l’ultimo numero di COLORS, interamente dedicato al mondo delle strisce.

Silvia
addictedtoshopping.it

 

 
 

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 Il live di GIuliano Palma & The Bluebeaters

by Be-Blogger Italia on: aprile 18th, 2011

Amo la musica: tutta la musica!

Mi piace passare da un genere all’altro, da un artista all’altro in un costante mischiarsi di suoni ed emozioni sempre diversi. E’ per questo che adoro Giuliano Palma e la sua band, i Bluebeaters, ed è per questo che sabato sera mi sono precipitata a vederli in concerto all’Alcatraz di Milano.Giuliano PalmaIl repertorio di Giuliano Palma è composto soprattutto di remake di vecchi successi italiani ed internazionali reinterpretati in chiave ska.

Bluebeat, infatti, è il termine coniato a metà degli anni 1960 nel Regno Unito per definire la musica giamaicana Rhythm and Blues e Ska. I Bluebeaters sono dei musicisti così bravi da riuscire a rimanere fedeli alle melodie originali, che han reso famosi i brani che suonano, pur rimodellando completamente le canzoni con il loro sound caraibico.Giuliano Palma & The bluebeatersGiuliano Palma and the Bluebeaters, poi, non si contraddistinguono solo per la loro musica, ma anche per il loro stile nel vestire.

In omaggio al look delle band giamaicane degli anni 60, vestono in abiti vintage: completo giacca e cravatta, gilerini dalle stampe scozzesi che ricordano quelli indossati in Happy Days e degli occhiali da sole che danno quell’aria misteriosa che cattura e diverte il pubblico.Nina ZilliIl momento clou della serata è stato il medley improvvisato con Nina Zilli, invitata a sorpresa da Giulano, che ha cantato il suo successo “50mila“.Nina Zilli e Giuliano PalmaNina è salita sul palco in stile anni 50 con tubino scuro, fascia nera a pois nei capelli e trucco importante: decisamente pin-up! Tra la musica e lo stile degli artisti, per un momento, mi sono sentita catapultata in un’altra epoca!Al concerto ha partecipato un pubblico incredibilmente eterogeneo che, e con Giuliano sul palco non poteva essere altrimenti, ha ballato, saltato e cantato per tutto il tempo.

Mi sono trovata in mezzo a persone e stili completamente differenti, privi di un legame significativo che li unisse al di fuori della voglia di sound ska e soul che abbiamo tutti un po’ nell’anima… e, ovviamente, ho fotografato quelli più belli e originali… enjoy!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Benetton al Fuorisalone di Milano

by Be-Blogger Italia on: aprile 14th, 2011

Milano nutre una passione particolare per moda e design, durante tutto l’anno in città è un susseguirsi di eventi che richiamano appassionati da tutto il mondo e questa è la settimana del Salone del Mobile, una delle fiere più famose e affollate del calendario milanese.

Il Salone, come viene amichevolmente chiamato, vista l’importanza che riveste, espone il meglio dell’arredamento domestico, il top in quanto a stile e design, lanciando le  tendenze del futuro.

Durante la settimana del Salone, Milano si accende!

A contorno della fiera vera e propria, infatti, viene organizzata tutta una serie di party esclusivi e installazioni sbalorditive che coinvolgono i quartieri più cool e di tendenza della città, che viene così trasformata in una vera e propria opera d’arte a cielo aperto. E’ il Fuorisalone, un evento nell’evento a cui non è possibile non partecipare.

Per l’occasione, Benetton quest’anno ha realizzato una serie di installazioni che sembrano rappresentare un vero e proprio percorso del design. Potevo forse perdermelo? Non scherziamo!vetrina duomoLa mia prima tappa è stato lo store di Piazza Duomo le cui vetrine per l’occasione sono state allestite da Sam Baron, il direttore dell’Area Design di Fabrica. piatti benettonDevo ammetterlo, sono rimasta a bocca aperta: Sam ha creato degli scenari squisitamente pop, arricchiti da stampe adesive coloratissime e composizioni realizzate con splendidi piatti decorati da stampe optical. logo Benetton bicchieriHo trovato geniale, poi, la composizione di bicchieri, originale e colorata, che riproduce il logo Benetton.vetrina vittorio emanueleLasciata Piazza Duomo, ho raggiunto il negozio di Corso Vittorio Emanuele. Anche qui le creative vetrine firmate Fabrica, questa volta incentrata sulla linea Le Sac, una collezione di shopping bags dai colori fluo, decorate da stampe pop-up e nate dalla fantasia di Elliott Burford. collezione le sacLe vetrine sono state allestite in modo che le borse sembrano fluttuare nell’aria insieme a cartelloni che sembrano usciti da un cartone animato anni ’70: sicuramente non si può dire che questa settimana fare shopping non sarà divertente. :) mostra showrooomGli eventi organizzati da Benetton per il Fuorisalone non coinvolgono, però, solo gli store e le loro vetrine e così, per la mia gioia, la pr Laura, mi ha invitata allo show-room di Corso di Porta Vittoria per accompagnarmi alla meravigliosa esposizione Here&(T)here: una collezione di oggetti in edizione limitata e numerata disegnati da Fabrica per Secondome.

Un mostra splendida, imperdibile per chi come me sogna di riempire la propria casa di oggetti di alto design, come ad esempio i vasi- scultura creati da Sam Baron, dei quali mi sono perdutamente innamorata!nextSempre presso lo show-room, è stata allestita l’esposizione Next Cabane, per la quale i creativi di Fabrica si sono sbizzarriti, rivisitando gli oggetti e i luoghi più disparati in modo da creare “una storia che ha la forma di una capanna  pieghevole”: ecco quindi, tra gli altri, il piccolo museo della quotidianità, il portabottiglie gigante che riporta la ricetta dello spritz (I love it!), la casa in totale armonia con la natura e i rifugi personali.Per concludere in bellezza, Benetton ci offre un piccolo anticipo di Objet Préféré, una mostra nata dallo sforzo congiunto di Fabrica e del museo Grand Hornu che si terrà in Belgio nel mese di Maggio. La mostra raccoglie le opere create a partire dai racconti che  tecnici, impiegati, operai e dirigenti del museo belga, intervistati dai creativi di Fabrica, hanno fatto dei loro oggetti preferiti. Non avete idea di quanto sia curiosa di vedere tutte le opere che la compongono dopo aver visto questa anteprima!

Immergermi nel mondo colorato e creativo di Fabrica e Benetton è stato un’esperienza fantastica e stimolante e, giunta alla fine di questo percorso di design, non posso che suggerire anche a voi di percorrerlo e di godervi gli eventi e le installazioni che lo compongono: ve lo prometto, non rimarrete delusi. ;)

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Jamiroquai a Milano: musica e stile

by Be-Blogger Italia on: aprile 14th, 2011

La scorsa settimana Jamiroquai, in assoluto uno dei miei gruppi preferiti, ha suonato a Milano e io, che li adoro sin dai tempi del primo album, ma non avevo mai avuto ocasione di vederli dal vivo, mi sono precipitata insieme a migliaia di fan scatenati a godermi il concerto.Ragazza in street-styleSono patologicamente attenta alle persone che mi circondano e al loro gusto nel vestire, per cui al mio ingresso al Forum di Assago sono rimasta letteralmente travolta dal mix di stili e tendenze internazionali del pubblico. Devo ammettere che la varietà dei fan di Jamiroquai non è però stata una totale sorpresa: i componenti della band hanno origini inglesi, africane e americane e ognuno di loro contribuisce col suo stile particolare a creare quell’immagine internazionale ed eccentrica che tanta parte ha avuto nel successo del gruppo.zainoQuello che ha catturato maggiormente la mia attenzione di shopaholic doc, sono stati gli stili dei ragazzi presenti al concerto: per una volta nel vestire hanno osato più delle donne! Lo street style, ovviamente, dominava la scena: ispirati allo stile della band, i ragazzi indossavano felpe con colori fluo in tessuto hi-tech, sneakers in tinta, sciarpine e zaini che sembravano usciti dagli anni 80, segliendo la comodità senza rinunciare ad essere di tendenza.Ragazzo con cappello In tanti hanno scelto di distinguersi indossando capi bizzarri e simpatici, ma tra tutti loro il premio dell’originalità è andato senza dubbio a quelli che hanno ricreato il copricapo di ispirazione Pellerossa che indossa il cantante e leader della band Jay Kay. Con tanta fantasia, piume sintetiche e carta stagnola hanno creato dei veri e propri capolavori fai-da-te strappando un sorriso a tutti i presenti!fashion victimLe più coraggiose, invece, sono state le fashion-victim :)
Hanno affrontato un concerto di questo calibro con tacchi vertiginosi e borse griffate: saranno riuscite a ballare!?ragazza in stile night-partyNon poteva poi mancare il popolo dei “night parties” con il suo stile fatto di maglie morbide, tessuti pregiati e leggeri, cappelli in paglia che ricordano quelli tipicamente indossati nell’orario dell’aperitivo a Ibiza e, ovviamente, bicchiere sempre in mano!La band dei JamiroquaiE’ stato splendido immergermi in questo mix di originalità, voglia di distinguersi e creatività, trovarmi circondata da personaggi così diversi ma uniti dalla passione per la musica di Jamiroquai.Jay KayE quando si sono spente le luci, la band è apparsa sul palco, le note di  ”Cosmic Girl” hanno iniziato a risuonare nell’aria e la folla a scatenarsi e a cantare, mi sono sentita piena di energia positiva, come se una scarica di adrenalina mi attraversasse il corpo…

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

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 Band of Four (A real band, I mean)

by United Blogs of Benetton on: marzo 15th, 2010

4 nations, 4 styles, 4 musicians. I would love a concert.

I have set up a band. With the casting guys of course, because I can’t play a thing, not even the door bell.

During my tours through the website (but how many are you guys?) I often find the most interesting photos are those that show people expressing themselves through their passion or preferred activity.

Such as dancing, jumping a ditch (how many of you are jumping?) or performing with an instrument. Well, I have combined four elements for a very international band.

Kandis from the United States on drums, playing the snare drum, wearing an enviable Chanel style outfit.

  • Kandis

    Kandis

    23-year-old girl from United States

Near Kandis, Oleg from Russia on the sax, who, if need be, can play the tambourine too and wears a beanie pulled well down on his head.

  • Oleg

    Oleg

    27-year-old guy from Russian Federation

In perfect harmony with Kevin from Belgium, a sufficiently gloomy guitarist, who also goes for the grunge beanie look, but is endowed with a body sculpted by his time on the skateboard, to be used on stage for breathtaking solos.

  • Kevin

    Kevin

    21-year-old guy from Belgium

On vocals (perhaps with a different dress from the satin one that looks like a wedding favour, that Kevin might well not like) is Bambi from Latvia.

  • Bambi

    Bambi

    22-year-old girl from Latvia

lostinfashion.it

 
 

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