Barcellona I love you!

by Be-Blogger Italia on: gennaio 17th, 2012

Non riesco a togliermi dalla testa Barcellona e continuo a sognare a occhi aperti questa città unica e dai mille colori!

Barcellona i love you

Nonostante sia tornata oramai da due settimane, mi ritrovo ogni giorno a ripensare con nostalgia alle splendide giornate trascorse in Catalogna: le passeggiate lungo le vie della città, sempre col naso all’insù, sbalordita dalle infinite meraviglie architettoniche sparse ovunque, le tapas e le altre delizie della cucina catalana, che ho scoperto di adorare, e allo shopping che, come sempre, in Spagna è divertente e originale!

Barcellona - Casa Batlló e La Pedrera

Barcellona -  Parc Güell

Barcellona - Parc Güell

Barcellona -  Parc Güell

Barcellona - Palau Güell

Barcellona - La Sagrada Família

L’architettura modernista è una delle attrazioni più spettacolari di Barcellona e, sicuramente, quella che mi ha colpito di più grazie al genio visionario di Gaudì, autore di capolavori veramente indimenticabili come la Casa Batlló, La Pedrera, Parc Güell, Palau Güell e La Sagrada Família.

Barcellona - viuzze

Barcellona - Cattedrale

Completamente diverso, ma altrettanto spettacolare è il centro storico: il Barri Gòtic, con il suo labirinto di viuzze così strette da non lasciar filtrare la luce del sole e la stupefacente e mastodontica Cattedrale della città.

Barcellona - artisti da strada

Barcellona - Mercato Boqueria

Su “La Rambla”, la via più famosa della città, mi sono fermata ore ad ammirare gli artisti di strada che si esibiscono per i turisti, tanto di giorno quanto di notte, e sono rimasta incantata dai profumi e dai colori del Mercato de la Boqueira.

Barcellona - lungomare a dicembre

Potrei veramente parlarvi per ore di questa vacanza, di come, per esempio, ho amato perdermi tra le viette della città infilandomi nei tipici locali di tapas, di quanto siano belli i musei dedicati a Picasso e Miró o del piacere che ho provato nel prendere il sole sul lungomare a fine dicembre… quanto ho amato questa città!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

2 commenti

 Burlesque, l’ironica seduzione d’amore

by Be-Blogger Italia on: settembre 2nd, 2011

Ultimamente a Milano è esplosa la mania per il Burlesque: vengono sempre più frequentemente organizzate serate dedicate a spettacoli di questo genere, si moltiplicano i corsi che insegnano quest’arte, proliferano i negozi di intimo ad essa dedicati.

L’interesse per questo genere è così alto che oggi, 2 settembre, apre a Brescia, presso i musei Mazzucchelli una mostra dal titolo “Burlesque, l’ironica seduzione d’amore“.

Burlesque, l'ironica seduzione d'amore

La mostra consiste in 23 scatti realizzati in diverse location da Marco Girolami, fotografo di fama internazionale: le sue foto esaltano la personalità esuberante delle performer del Burlesque e la loro femminilità, accentuata da dettagli come pizzi, merletti, piume, ricami, nastri, guepière e corsetti!

I migliori scatti andranno a comporre un calendario che verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra: un vero e proprio omaggio all’arte del Burlesque.

Burlesque, l'ironica seduzione d'amore

La mostra verrà allestita all’interno della settecentesca Sala delle Colonne dei Musei Mazzucchelli, accanto a un’esposizione di biancheria femminile che conterrà capi risalenti al periodo compreso tra l’inizio del Novecento e gli anni sessanta.

Burlesque, l'ironica seduzione d'amore

Sicuramente “Burlesque, l’ironica seduzione d’amore” è una mostra da non perdere… ma lasciatevi che vi dia un consiglio: state attenti se siete deboli di cuore perchè le emozioni sono assicurate ;)

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

2 commenti

 Kos!

by Be-Blogger Italia on: agosto 24th, 2011

Come promesso nell’ultimo post, oggi voglio parlarvi delle meraviglie dell’ isola di Kos, da cui sono appena tornata dopo una splendida vacanza: su quest’isola le cose da vedere sono così tante che annoiarsi è impossibile!

Kos si trova nell’arcipelago del Dodecanneso, di fronte alle coste turche, ed è un’isola piena di storia.

Conosciuta per la fertilità e la ricchezza della sua terra, è abitata da tempi antichissimi ed letteralmente coperta di siti archeologici: l’Askleipeion, l’antico ospedale, è il più famoso, ma l’Agorà e l’Acropoli della città antica, l’anfiteatro del periodo romano ed il castello “veneziano” del XIII secolo sono altri siti assolutamente imperdibili!

Vi ho già accenntato che l’isola è la patria di Ippocrate, il “padre della Medicina”: secondo la leggenda, Ippocrate tenne le prime lezioni ai suoi allievi all’ombra di questo maestoso e bellissimo platano. Non è incredibile? Questa pianta dovrebbe avere quasi 1500 anni!

Le spiagge di Kos sono meravigliose! Sull’isola le classiche distese di sabbia si alternano a misteriose calette riparate e c’è addirittura una fonte di acqua termale che sfocia direttamente sul mare!

Il mare è ricco e pescoso! Qui è normale trovare fuori dalle taverne polpi, una delle pietanze più tipiche, lasciati al sole ad essiccare, ma, oltre al pesce, il mare offre al popolo di Kos un’altra importante risorsa: le spugne.

Una parola sulla cucina greca, per concludere: gyros, souvlaki, moussaka, tzatziki… la varietà dei piatti è incredibile e nelle caratteristiche taverne mangiare male è impossibile!

E i dolci, poi… sono da capogiro!!!

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

Leave your comment

 I foulard di Carla Crosta

by Be-Blogger Italia on: agosto 16th, 2011

mostra di Carla Crosta

La Triennale DesignCafè di Milano ospita, fino all’11 settembre, una mostra dedicata ad uno degli accessori più glamour della storia della moda: il foulard. In esposizione quelli che la milanese doc Carla Crosta ha disegnato durante la sua carriera dal 1966 al 1999.

mostra di Carla Crosta

Il foulard è storicamente un accessorio molto amato dalle dive del cinema: Audrey Hepburn era solita utilizzarlo come copricapo e tutti ricordiamo come Grace Kelly, nel film “Caccia al ladro“, se lo annodasse al collo per ripararsi dal vento.

mostra di Carla Crosta

mostra di Carla Crosta

Oggi questo capo è un must have, presente nell’armadio di ogni donna: questo, ovviamente, grazie anche al lavoro di artisti come Carla Crosta. I foulard esposti nella mostra, grazie al sapiente utilizzo del colore e delle forme geometriche, risultano attuali e contemporanei nonostante siano stati disegnati anche trent’anni fa.

mostra di Carla Crosta

mostra di Carla Crosta

Artista a 360 gradi, Carla Crosta ha esposto diverse opere di scultura, insegnato presso scuole di design e grafica, tenuto seminari al Politecnico e disegnato foulard per alcune delle più famose case di moda italiane: oggi lavora nel suo studio in Porta Genova a Milano, progetta e crea borse, sciarpe, cappelli, cravatte, arazzi, collage e patchwork.

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

1 commento

 L’artigianato tradizionale in Italia

by Be-Blogger Italia on: luglio 29th, 2011

Lo scorso weekend, durante la mia visita alle montagne della Valle d’Aosta, ho approfittato con entusiasmo della possibilità di visitare la mostra dell’artigianato tradizionale di questa regione.

L’esposizione, situata proprio nel centro di Aosta, comprendeva un vasto assortimento di prodotti tutti realizzati a mano: classici attezzi per l’agricultura, lavorazioni in ferro battuto, mobili, intagli, oggetti in legno, sculture e accessori in pelle e cuoio.

Senz’altro, i prodotti che hanno maggiormente attirato la mia attenzione sono state le borse porta pane in paglia: sembravano delle moderne borse a tracolla!

Molto interessanti anche gli astucci per gli scolari in cuoio, con finiture curatissime e cerniere che ricordano quelle delle cartelle di una volta e delle borse da dottore!

Gli astucci, pur avendo delle linee assolutamente tradizionali in Valle d’Aosta, mi hanno veramente stupito perché ricordavano in maniera incredibile le linee di alcuni accessori di questa stagione!

Alla fiera non sono mancati accessori tradizionali della gente della regione che, per chi viene da fuori, possono risultare curiosi e divertenti: mi riferisco ai cappelli dei costumi della tradizione, alle tipiche pantofole in legno e agli oggetti più svariati in ferro battuto come ad esempio i ferri da stiro. Assolutamente meravigliosi, poi, gli strumenti per la stampa dei tessuti!

Un’esposizione interessantissima di arti anche molto diverse tra loro, insomma, che ha confermato, qualora ce ne fosse bisogno, l’originalità e l’assoluta bravura degli artigiani italiani.

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

Leave your comment

 Bob Krieger a Milano

by Be-Blogger Italia on: luglio 13th, 2011

Ho visitato la mostra di Bob Krieger a Palazzo Reale: se vi capita di passare a Milano da qui all’11 settembre e vi piace la fotografia, vi invito caldamente ad andare a vederla! Io l’ho adorata. :)

Cover

Per chi non lo conoscesse, Bob Krieger è un fotografo italiano nato ad Alessandria d’Egitto da padre prussiano e madre siciliana. Giunto a Milano nel 1967, è entrato immediatamente in contatto con il mondo della moda italiana che, proprio in quegli anni, stava per esplodere! Bob non si lascia sfuggire l’occasione, entra in contatto con i più grandi stilisti italiani, avvicina e ritrae le modelle più famose del momento e immortala con i suoi scatti le prime sfilate.

pellicola Giorgio Armani

Franca Sozzani

Donatella Versace

La mostra, intitolata “KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte”, racconta tutto il percorso professionale di Bob passando per i ritratti più intimi come per le copertine delle riviste di moda più popolari: le 400 foto esposte ci fanno rivivere la vita di questo grande fotografo dalla gioventù ad Alessandria all’arrivo in Italia, dalle prime foto di moda ai ritratti di alcuni degli uomini e delle donne più famosi e potenti del mondo sino ad arrivare all’ultima fase dalla sua arte, in cui produce opere che fondono fotografia e scultura.

Gianni Versace

Una mostra bellissima, come bellissimo, secondo me, è il ritratto di una giovanissima Linda Evangelista che Bob ha scattato nel 1984… un capolavoro!

Linda Evangelista

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

1 commento

 Il massimo del gelato!

by Be-Blogger Italia on: luglio 6th, 2011

Il gelato è uno dei prodotti italiani più tipici e famosi nel mondo!

Ovunque lo conoscono, lo amano e tentano di imitarlo. Personalmente lo adoro, me ne concedo uno ogni volta che posso e devo ammettere che, dopo averlo mangiato praticamente in ogni parte del mondo, di gelati buoni come quelli prodotti artigianalmente in Italia non ce sono. :)

La gelateria migliore di Milano?
Mi sarebbe veramente difficile sceglierne una, davvero, ma posso dirvi, da vera appassionata del cioccolato, qual è la mia preferita nella produzione di gelati al cacao, ovvero Il Massimo del Gelato, la gelateria di via Lodovico Castelvetro!

cono gelato

All’ingresso del Massimo del Gelato troverete coda, sempre! Ma vi posso garantire che il tempo perso in attesa del vostro turno sarà ampiamente ripagato non appena assaggerete il suo gelato! Come dicevo, la principale caratteristica di Massimo sono le sue varietà di gelato al cioccolato: potrete scegliere tra fondente classico, fondente al 75%, fondente amaro al 100%, fondente speziato con peperoncino e cannella, fondente con arancia candita farcita con Grand Marnier, fondente con amarena, caffè e rosolio e, dulcis in fundo, fondente con rum!

gelato al cioccolato

gelato frutta

Anche il gelato alla frutta da Massimo è ottimo e, soprattutto, prodotto con frutta fresca e genuina! Se decidete di fare un salto in questa gelateria, fate caso agli scaffali di frutta freschissima che si trovano all’entrata in prossimità della cassa… da quegli scaffali proviene uno dei gelati più buoni che abbia mai assaggiato!

cassette frutta

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

Leave your comment

 White June Fashion Show

by Be-Blogger Italia on: giugno 22nd, 2011

Si è concluso ieri a Milano il White June Fashion Show.
Si tratta di un evento particolarmente importante, un vero e proprio focus sulle collezioni della prossima stagione estiva. Dedicato soprattutto alla moda uomo, ha comunque riservato ai partecipanti anche diverse, interessantissime anticipazioni delle collezioni donna.

Orecchini a teschio

Adoro questa fiera! Ogni volta che partecipo scopro marchi creativi e originali e, ovviamente, capi e accessori di cui non posso più fare a meno! Sono rimasta veramente colpita dalle soluzioni proposte sul tema dei teschi che ho visto usare praticamente ovunque: su abiti, accessori e gioielli!

foulard con teschi

Di questa tendenza mi son piaciute particolarmente le varianti colorate, come questo foulard azzurro e grigio.

scarpe in paglia

Le scarpe sono stati gli accessori che hanno maggioramente esaltato la creatività dei designer. Guardate queste! Realizzate in rafia di paglia, ricordano vagamente le espadrillas spagnole!

scarpe

Proprio alle scarpe, poi, è stata dedicata una mostra che illustra i procedimenti che portano, passo dopo passo, alla realizzazione del prodotto finito partendo dal disegno, passando per il modello in legno e arrivando alle ultime – fondamentali – rifiniture. Bellissimo anche il video che mostra le fasi della produzione artigianale delle calzature.

procedimento scarpe

La novità più affascinante? Questi papillon rigidi in ceramica: un classico, irrinunciabile must have rivisitato in chiave moderna!

papillon in ceramica

Non potevano certo mancare le proposte per vivere il tech con un tocco di stile: bellissimi i nuovi auricolari bluetooth disegnati in chiave pop, da un artista d’eccezione, Andy dei Bluvertigo.

bluetooth

Bellissimi i prodotti, ma bellissima la fiera stessa! Gli stand del White June Fashion Show erano infatti allestiti con una cura particolare e grande attenzione al design e allo stile!

design al white

Silvia
addictedtoshopping.it

 

 
 

2 commenti

 Michel Comte. Crescendo fotografico

by Be-Blogger Italia on: maggio 25th, 2011

Vi voglio parlare di una mostra fotografica meravigliosa che ho appena visto a Milano: “Michel Comte. Crescendo fotografico“.

Fotografo autodidatta, Comte nel 1978 viene notato da Karl Lagerfeld che gli affida immediatamente alcune campagne pubblicitarie. Inizia così una lunga carriera artistica che porterà il fotografo svizzero a visitare il mondo e a lavorare con le più famose riviste di moda.

foto locandina michel comte

La mostra comprende 87 immagini che ripercorrono l’intera carriera dell’artista. Sono esposti gli scatti utilizzati per famose campagne pubblicitarie e ritratti di top model, musicisti, sportivi e celebrità di ogni tipo. L’arte di Comte sembra non avere confini: la profondità di ritratti in bianco e nero si alterna a vere esplosioni di colore come nel caso della foto di Carla Bruni da cui è stata tratta la locandina dell’evento.

L’esposizione è arricchita da una saletta tappezzata da 20 collage di provini fotografici di vari rullini che danno un’idea di come si sviluppi il lavoro di Comte dal backstage allo scatto da copertina.

Le foto non lasciano indifferente lo spettatore: che sia la complessità della composizione o l’intimità unica che riesce a creare con il soggetto, Comte regala emozioni… provatele anche voi a Milano, presso la Triennale fino al 3 luglio.

Foto: Carla Bruni Vogue Italia, 1996
Copyright Michel Comte Estate / I-Management SA

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

Leave your comment

 Intervista a Paola Cominetta: fotogiornalista

by Be-Blogger Italia on: aprile 29th, 2011

Pur essendo molto giovane, ha solo 33 anni, Paola Cominetta ha già realizzato numerosi reportage fotografici. Laureata in filosofia morale all’Università di Milano, collabora stabilmente con alcune Onlus come fotoreporter.

Come è iniziata la tua passione per la fotografia?
Avevo 13 anni quando mia madre mi ha regalato una Canon T70: l’esposimetro non funzionava, ma ho iniziato a fotografare comunque. Tutto è nato così.IndiaE’ stato difficile riuscire a farne una professione?
E’ stata dura, quello della fotografia è un mondo complicato e la professione estremamente complessa: non si tratta solo di scattare le immagini, per arrivare a quel momento c’è tutto un lavoro preliminare di ideazione del progetto, ricerca di informazioni, interlocutori e contatti senza il quale realizzare un reportage completo sotto ogni aspetto è praticamente impossibile.

Come nasce il tuo coinvolgimento nel sociale?
Non ricordo un momento preciso. E’ stata la macchina fotografica a suggerirmelo diventando lo strumento che mi ha insegnato a superare le mie paure, a non bloccarmi a prescindere da quello che stavo vivendo. In più, le situazioni semplici non mi son mai piaciute.AfricaIl progetto a cui stai lavorando attualmente?
Un fotolibro per il 50esimo anno dell’Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare: un confronto tra quello che l’associazione rappresentava quando è partita 50 anni fa e quello che è oggi, realizzato utilizzando immagini che ho selezionato da un archivio fotografico degli anni ‘70 e altre, attuali, che ho scattato io stessa.

Il progetto che ti è piaciuto di più?
Non ho un progetto preferito. Ho avuto la fortuna di fare tante esperienze, tutte diverse tra loro: ho lavorato per le strade dell’India, in una sala operatoria in Africa, all’Americas cup, ho fatto reportage sul mondo dei rodei, sul gioco d’azzardo e i divorzi a Reno, sulla sessualità e sui rapporti sentimentali dei disabili. Non riesco a sceglierne una.

Che consiglio daresti a tutti i ragazzi che vorrebbero intraprendere una carriera come la tua?
Affidate la propria formazione ad una scuola! A chi vuol fare il fotoreporter suggerirei di intraprendere gli studi in paesi, come quelli anglosassoni, dove è presente una forte tradizione di reportage. In più, bisogna metterci tanto impegno, tenersi aggiornati, sempre e su tutto e ritagliarsi tanti momenti in solitudine per sperimentare.

Foto copyright Paola Cominetta

Silvia
addictedtoshopping.it

 
 

Leave your comment